domenica 22 dicembre 2013

Tanti auguri a tutti voi!

Buonasera a tutti!
Dopo diversi mesi impegnata tra poppate, pannolini, notti insonni, ripresa del lavoro ed ora la preparazione delle prime pappe ... non potevo non lasciare un piccolo ma sincero augurio di buone feste!!
Non so quando riprenderò attivamente a scrivere in questo mio spazio personale ... forse quando ritornero' seriamente a cucinare?? ;-))
Non sto' sperimentando nuove ricette ed al momento, come unica novità, mi sto' dedicando ai pasti della mia piccola.
Tutti i giorni mi chiedo come possa distinguere i sapori e sviluppare i suoi gusti mangiando questa sorta di pappa completa si dal punto di vista nutrizionale ma totalmente insapore ed assolutamente poco invitante ... spero presto, con lo sviluppo della sua deglutizione, di iniziare a darle del cibo "vero" ... e di sbizzarrirmi un po' di più!
Avete qualche bella ricettina che adorate fare ( o che facevate) ai vs piccoli nei primi mesi dello svezzamento? Si accettano consigli ed idee!

Nuovamente tantissimi auguroni di Buon Natale e di Buon Anno Nuovo con l'augurio di poter passare delle belle feste con i propri cari e di realizzare tutti i vs desideri!

A presto
Monique


venerdì 26 luglio 2013

It's a girl!!!!!

Altro che Royal Baby ....... è nata la nostra principessina ELISA lunedì 15.07 alle 20:52 con 3,420 kg di pura ciccietta ed amore!!  


Trovo solo ora un momento libero per poter scrivere.
E' proprio vero che accudire a tempo pieno una neonata impegna tantissimo che quasi non si ha nemmeno il tempo per lavarsi ... conoscevo molto bene la teoria ... ma la pratica supera abbondantemente l'immaginabile!!!!
Ad ogni modo ogni sforzo ed il sonno perso viene ampliamente ripagato dal suo faccino e dai suoi sorrisetti.
Non ho nemmeno tempo per cucinare e ringrazio tanto la mia mamma e la suocera che non ci fanno mancare niente!!
Il mio blog pertanto per un pò andrà in vacanza "obbligata"  in attesa di assestamento dentro questa nuova vita!
Cercherò quando posso di passare a trovarVi!!!!!

A presto
Monique 

venerdì 12 luglio 2013

Clafoutis di pesche noci, albicocche e mandorle

Dopo una primavera quasi inesistente, siamo ora alle prese con un'estate un po' pazzerella ... calda ed afosa ai massimi livelli intercalata da temporali che portano senz'altro un gradito refrigerio ma che non consentono praticamente di programmare quasi nulla ... mah ... ogni giorno non si sa mai come regolarsi ...
E noi siamo sempre in "attesa" dell'arrivo della piccola ... oggi scade il termine e non c'è ancora nessuna novità ... si vede che stà ancora benone dov'è! ;-)
Dai che non vediamo l'ora di vederti, di tenerti in braccio e di farti un milione di coccole ....
 
Cosa vi propongo???  Un altro bel dolcino con tanta frutta ... perdonatemi se sono un po' ripetitiva visto che gli ultimi tre post riportano torte con la frutta ma sono le uniche cose che stò preparando ultimamente ... 
Fortunatamente sono torte diverse, una più rustica (con susine rosse e grano saraceno), una più fresca (cheesecake), una morbidissima per la colazione (con le albicocche) ... e questa molto facile e veloce da fare ed ideale per fare bella figura alla fine di una cena, magari da servire quando è ancora leggermente tiepida accompagnata da una bella pallina di gelato fresco ... mmm, deliziosa davvero!!!
 
Un clafoutis dunque, un dolce francese composto, nella sua versione originale, da ciliegie nere annegate in una pastella simile a quella delle crepes.
Naturalmente ci sono moltissime varianti in rete: la prima su tutte l'utilizzo di frutta diversa dalle ciliegie per poi passare al contenuto della pastella (solo latte, oppure un po' di latte e panna, il numero delle uova, farina oppure amido di mais, con o senza farina di mandorle, il tipo di zucchero, etc);  esiste anche nella versione salata con il formaggio al posto dello zucchero e con la verdura cotta al posto della frutta ... beh insomma c'è davvero libero spazio all'interpretazione ed alla fantasia!
    

Ingredienti (per una teglia di cm. 28 di diametro)
2 pesche noci
6 albicocche
100 gr di zucchero
3 uova
100 gr di farina di mandorle
60 gr di amido di mais
250 ml di latte
250 ml di panna fresca
mezza stecca di vaniglia
mandorle a scaglie e zucchero per la finitura finale

 
Versare il latte in un pentolino; aggiungere la mezza stecca di vaniglia incisa per il lungo e portare ad ebollizione; spegnere e lasciare in infusione sino al raffreddamento.
Lavare la frutta, denocciolarla e tagliarla a fettine; ho scelto le pesche noci proprio per lasciare loro la buccia.
Prendere una bella teglia da poter servire direttamente in tavola, imburrarla ed adagiare a piacere le fettine di frutta.
In un robot da cucina o in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero; aggiungere la farina di mandorle (attenzione ai grumi), l'amido di mais, il latte raffreddato e la panna fresca: non bisogna montare il composto ma va soltanto mescolato sino ad ottenere una pastella decisamente liquida.
Versare sulla frutta ed infornare in forno statico a 180-200 gradi per 50 minuti (controllare il tempo con il vs forno perchè potreste impiegarci anche meno; l'importante è fare sempre la prova dello stecchino e controllare che la superficie della torta non annerisca troppo).
Una decina di minuti prima della fine della cottura, aggiungere una spolverata di zucchero semolato ed una manciata di mandorle in scaglie.
 
 
A presto spero con delle belle novità!
 
Un bacione
Monique

mercoledì 3 luglio 2013

Morbida torta con albicocche e panna acida

Buongiorno, come va mondo??
Non sono ancora totalmente sparita e non ci sono ancora novità rilevanti ...
Siamo sempre in attesa, mancano dieci giorni al termine e l'ansia e la paura aumentano sempre più ...
Stò cercando di non pensarci e di far volare la testa altrove ... ma in effetti non è così facile!
La mia cucina oramai è semi-ferma ... mi limito a preparare insalate e paste fredde ... poi mia mamma e mia suocera gentilmente ci preparano qualcosa anche loro ..
Non è male questo bel trattamento: potrei anche quasi abituarmici ;-))
Un dolcino però mi viene sempre in mente di farlo ...
Adoro in estate preparare dei semplici dolci con la frutta fresca quindi ero partita con l'idea di utilizzare delle ciliegie.
Non ci crederete ma il tempo di lavarle ... e poi me le sono mangiate tutte, una dietro l'altra ... la fame, che brutta cosa ... erano così paffute, dolci e succose, davvero una bella qualità così come non ne mangiavo da tempo ... e non sono riuscita davvero a fermarmi ...
Allora ho "ripiegato", per modo di dire, verso un altra favolosa frutta di stagione ... le albicocche (ed anche qui ... una brutta tentazione se sono davvero belle mature e pronte da mangiare ... per fortuna ne avevo parecchie ;-))   


Ingredienti (stampo da 20-22 cm):
120 gr di zucchero
2 uova
80 gr di burro
150 gr di farina 00
80 gr di fecola di patate
200 gr di panna acida
una bustina di lievito
8 albicocche sode
granella di zucchero


Lavare le albicocche, asciugarle, aprirle, eliminare il nocciolo e tagliarle a fettine.
Lavorare le uova con zucchero fino ad ottenere un bel composto spumoso e chiaro; aggiungere la panna acida ed il burro fuso lasciato raffreddare; infine incorporare la farina setacciata con la fecola ed il lievito.
Imburrare ed infarinare una teglia (oppure rivestirla di carta forno); versare l'impasto ottenuto e disporre le fettine di albicocche a piacere affondandole leggermente verso il basso.
Cospargere con una manciata di granella di zucchero.
Cuocere a 170 gradi in forno statico per quasi un'oretta effettuando per sicurezza la prova dello stecchino.
Fate conto che la mia teglia era piccola quindi l'impasto è cresciuto in altezza e ci ha messo più tempo per cuocere al suo interno; se usate una teglia più larga diminuite il tempo di cottura a circa 40-45 minuti. 


E' rimasta molto morbida (grazie all'utilizzo della fecola), profumata dalla frutta (che nel caso potete variare a piacimento) ed è strepitosa per la colazione.

Vi bacio e vi terrò aggiornati!!!

A presto
Monique

domenica 23 giugno 2013

Cheesecake al forno con frutta fresca ... finalmente è arrivata l'estate!!

Buonasera!!
Spero abbiate passato un bel week end, il secondo consecutivo finalmente di bel tempo!
L'estate sembra arrivata e non sembra quasi vero ... dai caloriferi e stufa al condizionatore quasi di colpo, non male vero??
Prendiamola come viene e godiamoci il più possibile queste giornate ...
Per non soffrire troppo di caldo (sia io che il nostro cagnolino), questa mattina siamo partiti molto presto per fare una bella colazione ed una passeggiata sul Lago Maggiore ... la temperatura era davvero ideale e fresca ... e che soddisfazione rientrare mentre tutti gli altri erano già quasi in coda per arrivare ... ;-)
Abbiamo pranzato all'aperto ... e poi ci siamo rintanati nelle ore più calde (nonostante io sia amante del  sole non riesco proprio in questo momento a godermelo più di tanto ... e le mie caviglie ringraziano) ...

Per questa domenica ho pensato di preparare una cheesecake.
Non è una di quelle che si preparano senza cottura, ma la trovo senz'altro fresca e speciale da proporre quando fa caldo perchè rimane in frigo fino a quando si consuma.
In più, in questa mia versione, la torta è ricoperta da una macedonia a piacere, un ottimo connubio tra frutta e dolce.


Ingredienti (tortiera diametro cm. 20)
120 gr di biscotti secchi (nel mio caso ai cinque cereali)
60 gr di burro
2 uova
80 gr di zucchero
250 gr di mascarpone
170 gr di yogurt greco
100 gr di cioccolato bianco
frutta fresca a piacere


Tritare finemente i biscotti e mescolarli al burro sciolto.
Rivestire una teglia con la carta da forno.
Versare il tutto nella tortiera e schiacciare bene.
Lasciare riposare in frigorifero per almeno mezz'oretta.
In un pentolino a bagno maria far sciogliere il cioccolato bianco; appena sciolto mettere da parte.
Con un robot da cucina montare le uova con lo zucchero per qualche minuto; aggiungere pian piano il mascarpone, lo yogurt greco ed in ultimo il cioccolato bianco sciolto e lasciato un pò raffreddare.
Togliere la base di biscotti dal frigo e versare il composto ottenuto.
Infornare a 180 gradi per 30/40 minuti.
Togliere la torta dal forno e farla raffreddare.
Mettere in frigo per qualche ora.
Prima di servire, tagliate della frutta fresca a piacere (nel mio caso fragole e pesche); conditela con dello zucchero ed una spruzzata di limone e versatela sulla torta.


Un bacione e buon inizio settimana!!!

A presto
Monique

domenica 16 giugno 2013

Torta rustica con susine rosse e grano saraceno ... aspettando Elisa

Buongiorno a tutti!
Sono un pò latitante ma sempre presente!!!
L'estate sembra arrivata (e guai a voi chi inizia a lamentarsi adesso ...), le giornate sono più lunghe e c'è quindi più tempo per fare più cose ...
Mi stò sobbarcando di lavoro e commissioni varie per portarmi avanti e per poter staccare un pò la spina dal mondo quando arriverà la piccola e mi terrà impegnata per tutto il giorno ...
In realtà così come andrò a lavorare, se tutto va bene, fino all'ultimo ... altrettanto velocemente poi dovrò rimettermi in pista ... ed il tutto sarà alquanto imprevedibile e stancante ... ce la farò mai?? Mah ... vedremo ...
Ho così tante cose per la testa (oltre ad avere poca voglia di stare in piedi per cucinare) che mi sono anche totalmente scordata di festeggiare con voi il mio 2^ blog-compleanno avvenuto il 2 giugno ... ero convintissima che fosse non prima di metà giugno ...
Non è davvero da me una cosa del genere, sempre portata a ricordare date di compleanni ed anniversari ... se penso che addirittura l'anno scorso avevo anche dedicato un contest per festeggiare l'evento ... non ci posso credere ... vabbè è andato ... e tento di recuperare e "virtualmente" di festeggiare in ritardo postando almeno una bella ricettina per una torta rustica, estiva e con tanta frutta ... semplice ma estremamente adorabile!!!


Ingredienti per una tortiera di circa 22 cm:
250 gr di susine rosse
100 gr di grano saraceno
100 gr di zucchero di canna
100 gr di farina di mandorle
60 gr di burro
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale


Lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero di canna.
Aggiungere la farina di mandorle e poi le uova.
Aggiungere il grano saraceno con il lievito ed il pizzico di sale.
Prendere la frutta, lavarla ed asciugarla con carta assorbente; denocciolatela e tagliatela a fettine.
Versare il composto ottenuto in una tortiera precedentemente imburrata e comparsa con dello zucchero di canna.
Affondare un pò di frutta all'interno nel composto e finire la superficie disponendo la restante frutta a piacere.
Infornare a 180 gradi per 45 minuti.


Ho pensato di farci fare qualche scatto durante questa "attesa" ... un ricordo per noi e per la piccola Elisa che entro un mesetto arriverà ...
Un piccolo assaggio ...



Un bacione a presto!!!
Monique

venerdì 7 giugno 2013

Frittata con pomodorini, feta e basilico

Buongiorno a tutti!!!!
Mi sento quasi emozionata e timorosa nel dire che forse stà arrivando l'estate anche dalle nostre parti!!!
Non ci posso davvero credere ed in effetti non me la sento ancora di lanciarmi a vedere le previsioni dei prossimi giorni ...
Voglio godermi questi giorni caldi ma non troppo, questa bella sensazione di mettere solo una maglietta (anziché vestirsi a cipolla perchè non si sa quanto caldo fa), di indossare finalmente le scarpe aperte e sfoggiare uno smalto nuovo ... ah si .... che meraviglia ... godere maggiormente le giornate, mangiare un po' più tardi alla sera ed avere ancora luce ...
Cose semplici e banali ... so benissimo che non ho scoperto l'acqua calda ... ma per fortuna dovevamo uscire da questo lungo torpore invernale e primaverile ed abbiamo dovuto aspettare addirittura giugno per riuscirci ... vogliamo festeggiare un po' questo bel momento?? ;-))
Oh yes ........ allora siamo perfettamente sintonizzati!  

Non potevo far altro oggi che postare una bella e veloce ricettina dai profumi super estivi ... tanto basilico fresco, mini pomodorini super profumati e dolci (ci credete che durante la realizzazione del piatto continuavo a mangiarmeli senza nessun condimento come fossero ciliegie??) e formaggio feta che trovo adorabile e che mi ricorda il mare, il mio matrimonio in Grecia, le vacanze, insomma mi fa semplicemente "viaggiare" ad ogni assaggio ....


Ingredienti per una frittata:
3 uova
una dozzina di foglie fresche di basilico
una dozzina di pomodorini (nel mio caso mini san marzano)
un pizzico di sale
50 gr di feta
olio e.v.o. q.b.
un pizzico di misticanza di fiori ed erbe (rosa damascena, origano, timo, calendula, fiordaliso)



Tagliuzzare finemente il basilico con l'aiuto di un coltello (tenete qualche fogliolina intera da parte).
Sbriciolare la feta e tagliare a fettine sottili i pomodorini.
Sbattere le uova; aggiungere il basilico tagliuzzato, la feta sbriciolata, i pomodorini a fettine (tenete da parte un pò di feta e di pomodorini da aggiungere alla fine) ed un pizzico di sale (non esagerate perchè la feta è già di per sè molto sapida).
Scaldare una padella, aggiungere un goccio di olio ed una volta caldo aggiungere il composto preparato.
Lasciare cuocere per qualche minuto poi, l'aiuto di un coperchio, rovesciare la frittata (attenzione a non romperla) e cuocere ancora per un paio di minuti.
Spegnere e cospargere la frittata con i medesimi ingredienti freschi messi da parte ed un pizzico di misticanza di fiori ed erbe.
Buona sia tiepida accompagnata da'insalata fredda che fredda tagliata a dadini i triangolini da servire per un gustoso buffet.

 
Scusate se non passo molto dai vostri blog e se pubblico poco ma oltre al lavoro stò cercando di portarmi avanti in tante commissioni, nelle ultime compere per il corredino e per me, nel fare piccole passeggiate per fare un po' di movimento ed ovviamente quando arriva sera la voglia di cucinare è poca se non nulla (spesso risolvo con delle belle insalatone ed il mio "archivio ricette" piange un po' miseria), sono stanca, mi metto un po' goffamente sul divano e non me la sento di prendere in mano il pc ...
    
Vi auguro di passare uno strepitoso week end!!!
Un baciooooooneeee!!
 
A presto
Monique

mercoledì 29 maggio 2013

Torta salata con camembert ed asparagi

E' un pò come aspettare la fine della scuola ...
Ci si segna quella data, si incomincia a fare un countdown e si attende ...
Di cosa vi stò parlando ... della data di "inizio del bel tempo", di quello serio, di quello bello e caldo ...
Eh si perchè ho letto che dall'8-9 giugno il tempo dovrebbe "davvero" stabilizzarsi ed io, come credo moltissimi di voi, non vedo l'ora perchè, giusto per la cronaca, anche oggi qui in quel di Varese c'è sempre e solo freddo e pioggia ...

Poi per me c'è ovviamente un'altra data segnata a caratteri cubitali molto più importante della prima, un countdown iniziato molti mesi fa e che in teoria dovrebbe completarsi, se tutto va bene, entro metà luglio.
Ringrazio di cuore chi mi chiede come va ... procede tutto bene, inizio ad avere un pò paura ma nel contempo non vedo l'ora di tenere in braccio la mia frugoletta.
Sono sicura che dalla sua nascita in poi sarò bombardata di nuove e favolose emozioni ... ma tutte le uniche sensazioni che stò provando ora, l'attesa, il sentirla muovere, l'averla dentro me, sempre, in ogni istante ... beh credo che mi mancheranno moltissimo ...

Ma ora scendiamo giù da questa nuvoletta zuccherosa dei sogni ....... e vi lascio una semplice ma golosa ricettina per realizzare una torta salata con degli asparagi verdi di stagione e con questo formaggio francese a pasta molle con crosta fiorita, dal gusto deciso e saporito, molto simile al brie (che forse un pò tutti conosciamo di più).
La differenza tra i due formaggi è dovuta al luogo di produzione (il camembert viene prodotto solo in Normandia) ed al periodo di stagionatura che per il brie è il doppio del camembert.  
Per tradizione poi questo formaggio originale viene venduto in caratteristiche scatolette di legno.
L'ho acquistato appositamente per realizzare questa ricetta e l'ho trovato molto buono e gustoso (io però non faccio testo perchè vado matta per qualsiasi tipo di formaggio da quello dal sapore più delicato a quello più deciso e marcato, da quello a pasta dura a quello a pasta molle, da quello fatto con il latte di mucca a quello fatto con il latte di pecora e capra ........).


Ingredienti:

Per la pasta briseè:
200 gr di farina tipo 0
100 gr di burro freddo da frigorifero
1 tuorlo
acqua fredda q.b.
pizzico di sale

Per il ripieno
120 gr di formaggio tipo camembert
una decina di asparagi
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato


Impastate la farina con il burro freddo tagliato a tocchetti.
Quando avrete ottenuto un composto sabbioso, aggiungere il pizzico di sale, il tuorlo e se fosse necessario un goccio di acqua fredda sino ad ottenere una palla omogeneo e compatto.
Sistematela dunque in frigo avvolta in una pellicola trasparente e lasciare riposare almeno trenta minuti.
Bel frattempo pulire gli asparagi, togliere con il coltello la parte dura del gambo; poi con un coltellino o un pela patate andare ad eliminare le parti più fibrose e legnose.
Sciacquare in acqua fredda.
Cuocere al vapore per 15-20 minuti (oppure in acqua bollente legandoli tra loro e posizionandoli in verticale).
Una volta freddi condirli con un filo di olio, sale e pepe.
Tagliare il formaggio a pezzetti e mescolatelo con le uova; aggiungere anche un paio di cucchiai di parmigiano grattuggiato.
Togliere la pasta dal frigo e tiratela direttamente su di un foglio di carta forno in modo tale che non vi si attacchi alla spianatoia e non abbiate poi problemi a spostarla nella teglia.
Inserite la carta forno e la pasta in una teglia tonda e tagliate la pasta in eccesso.
Versare l'impasto di formaggio e uova e sistemate sopra gli asparagi parallelamente tra loro.
Infornare a 180 gradi per 25/30 minuti.
Sfornate, lasciare leggermente intiepidire e servite. 
 
Buona giornata!!
 
A presto
Monique

mercoledì 22 maggio 2013

Taieddhra di riso con patate, peperoni e filetti di triglia

Dopo diversi giorni di freddo e pioggia, oggi è ritornato a splendere il sole ... avete presente quella palla nel cielo che riscalda ... si quella!!
Godiamocelo fin che c'è visto che a quanto pare verso fine settimana è prevista un'ondata anomala di gelo polare ......... come si suol dire ... siamo apppposto!!!!!

Noi abbiamo bisogno di sole, di caldo ... e forse, anche grazie al consueto appuntamento mensile dell'mtchallenge, lo possiamo ricreare almeno a tavola.
Questo mese infatti sbarchiamo nella favolosa Puglia grazie al salentino Cristian che ci propone la classica "taieddhra di riso con patate e cozze"!
Durante le mie vacanze salentine, sono sincera, non l'avevo mai mangiata ma ovviamente me ne sono innamorata a prima vista guardando gli scatti di Cristian.

Ecco dunque la mia versione "rivistata" dove al posto delle zucchine ho messo i peperoni (una verdura che per me rappresenta il sole ed il caldo per eccellenza); poi ho messo dei saporiti filetti di triglia anzichè le cozze ... so che le potrei mangiare ma, visto il mio stato interessante, concedetelo se al momento le by-passo non conoscendo l'assoluta freschezza ... ed in ultimo, al posto del grana e pecorino grattuggiato, ho utilizzato, in buone dosi, la ricotta salata dura a lamelle ... io la stra-adoro (vedi ad esempio la mia Pasta al forno alla mediterranea) e mi ricorda tantissimo i deliziosi primi piatti che mangiavo in vacanza ...

Ritrovate qui la ricetta di Cristian mentre qui sotto la mia versione per 4 persone
(una fetta quadrata a testa):
150 gr di riso tipo Roma
1 patata media grandezza
150 gr di filetti di triglia
1 cipolla
2 peperoni (uno giallo ed uno rosso)
2 pomodori ramati media grandezza
50/60 gr di ricotta dura salata grattuggiata a lamelle
olio e.v.o. q.b.
brodo vegetale q.b.


Il giorno prima ho preparato un classico brodo vegetale con cipolla, sedano, carote e patate.

Il giorno stesso della preparazione per prima cosa ho "trattato" i peperoni per renderli più digeribili.
La Taieddhra in effetti prevede l'utilizzo di ingredienti a crudo e volendo i peperoni, per velocità e se non avete problemi di digestione, si possono anche lavare, tagliare, pulire dai semi ed aggiungere così crudi.
Nel mio caso invece ho preferito infornarli a 170 gradi per circa 40/50 minuti controllandoli e rigirandoli ogni tanto.
Terminata la cottura li ho inseriti e chiusi in un sacchetto di plastica per alimenti per lasciarli "sudare" una quindicina di minuti.
Ho aperto con attenzione il sacchetto, ho tolto i peperoni e li ho puliti togliendo i piccioli, tagliandoli  a metà su di un tagliere, togliendo la pelle esterna ed eliminando internamente tutti i semi ed i filetti bianchi.
Ci vuole un pò di tempo in più ma io oramai li consumo solo ed esclusivamente se effettuo questi passaggi preliminari che li rendono assolutamente deliziosi, utilizzabili per qualsiasi piatto e super digeribili.


Veniamo ora all'effettiva preparazione della taieddhra.
La teglia da utilizzare dovrebbe essere di terracotta, il famoso "coccio" da cui prende il nome questa ricetta ma, in assenza di questa, si può usare anche una in alluminio o in vetro pirex (come nel mio caso); sconsigliata quella in ghisa che tratterrebbe troppo il calore.
Pulire tutte le verdure, sbucciare la patata e la cipolla e tagliarle a fettine sottini; mescolarle insieme ed aggiungere un filo di olio.
Lavare i pomodori, tagliarli a fettine, condirli con un filo di olio e metterli da parte.
Prendere i peperoni precedentementi cotti e tagliarli a fettine.
Lavare sotto l'acqua corrente i filetti di triglia e metterli da parte.
Prendere il riso e sciacquarlo velocemente in una scodella piena di acqua; scolarlo e mettelo da parte.
A questo punto, pronti tutti gli ingredienti da utilizzare, preriscaldare il forno a 160 gradi; ungere il fondo della teglia con un pò di olio e.v.o..
Aggiungere uno strato con metà delle fettine di patata e cipolla.
Versare il riso livellandolo bene.
Aggiungere le fettine di pomodoro e sopra di essere posizionare i filetti di triglia.
Spolverare con metà della ricotta dura grattuggiata; aggiungere le fettine di peperoni e le verdure rimaste (fettine di cipolla e patate).
Versare il brodo vegetale in modo tale che il livello arrivi a filo dell'ultimo strato di verdure.
Spolverare con la ricotta dura a lamelle rimaste (come ho detto sopra nel mio caso ho aggiunto una bella dose per ottenere una bella e saporita crosticina superficiale), un filo di olio ed infornare per un'ora, un'ora e mezza (dipende dal forno, nel mio caso un'oretta) sino a che il formaggio superficiale si sarà dorato (attenzione a non bruciarlo: io ho protetto un pò la superficie mettendo per qualche minuto prima della fine un foglio di alluminio).
Togliere dal forno, lasciare raffreddare giusto qualche minuto, tagliare e servire calda.


Con questa ricetta partecipo all'mtchallenge di maggio ringraziando come al solito le donzelle per il loro lavoro organizzativo e per questo giro Cristian che mi ha fatto conoscere e sperimentare qualcosa di nuovo e soprattutto mi ha fatto rimbalzare indietro nel tempo nel ricordare le mie spettacolari vacanze lungo la costa salentina ...

 
Un bacione a presto
Monique

giovedì 16 maggio 2013

Spaghetti con asparagi, seppia e bottarga di muggine

Buongiorno a tutti ... se si può dir buongiorno ....
Qui diluvia come non mai e ci sono si e no 12 gradi.
Se tutto va bene questa perturbazione ci accompagnerà almeno fino a domenica ... che meraviglia!
Altro che insalatine e pasta fredda ... oggi per pranzo mi auguro tanto che mia mamma mi prepari un bel brasatino con la polenta, altrochè.
Per il resto dai tutto bene, non ci possiamo lamentare ... il lavoro più o meno c'è, la salute anche, lo stato emotivo è molto buono, quindi andiamo avanti così!
 
Oggi vi propongo una bella e veloce ricettina totalmente ispirata a quella pubblicata da Giovanna.
Me ne sono innamorata a prima vista per la semplicità e bontà degli ingredienti utilizzati; io ho solo cambiato il tipo di pasta (spaghetti anzichè linguine, ma potete utilizzare quella che preferite) ed ho aggiunto sul finale una bella spolverata di bottarga di muggine (io avevo solo quella in polvere, ma se avete quella fresca da grattuggiare è ancora meglio).
Adoro il profumo di mare che dà alla pasta (e se volete vi rimando anche ad un'altra ricettina da me pubblicata lo scorso anno Caserecce con bottarga di muggine e polvere di pistacchi) e vi garantisco che si sposa benissimo con gli asparagi e la seppia.   



Ingredienti per due persone:
160 gr di pasta (nel mio caso spaghetti)
una decina di asparagi
uno spicchio di aglio
una seppia gigante
bottarga di muggine q.b.
olio, sale q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco

 
Pulire gli asparagi, togliere con il coltello la parte dura del gambo; poi con un coltellino o un pela patate andare ad eliminare le parti più fibrose e legnose.
Sciacquare in acqua fredda.
Cuocere al vapore per 15-20 minuti (oppure in acqua bollente legandoli tra loro e posizionandoli in verticale).
Lasciarli raffreddare e tagliarli a tocchetti mantenendo le punte intere.
Pulire la seppia e tagliarla a pezzetti.
Prendere una padella, far rosolare uno spicchio di aglio in un goccio di olio; aggiungere i pezzetti di seppia e rosolare.
Sfumare con il vino bianco; in ultimo, per far insaporire il tutto, aggiungere gli asparagi a tocchetti e mescolare delicatamente.
Regolare di sale (non esagerate perchè poi va aggiunta anche la bottarga già di per sè salata).
Nel frattempo avrete cotto la pasta: scolatela al dente e poi fatela saltare nella padella con il condimento; aggiungere una bella spolverata di bottarga e, se necessario, un goccio di olio e.v.o. a crudo.
Impiattare e servire calda.  
 
Un pò di primavera che non c'è (ma almeno la ricreiamo nei piatti grazie alla presenza degli asparagi) ed un pò di profumo di mare che fa così tanto estate .... guarda cosa ci tocca fare almeno a tavola ...
 
Buona giornata a tutti!
 
A presto
Monique
 

giovedì 9 maggio 2013

Crostata alla crema cotta, uvetta e pere

Non lo diciamo ad alta voce ma qualche bella giornata primaverile stà saltando fuori quà e là ... niente di definitivo e nessun bell'anticlone si è piazzato sulle nostre teste da queste parti, ma attendiamo fiduciosi ...
Mi piace poi godere di queste prime serate miti ... e poi che esplosione di colori dai prati verdissimi (e vorrei ben vedere visto quanto ha piovuto ...) ai fiori appena sbocciati ... una vera meraviglia ...

Non vi nego che è già da qualche settimana che spesso e volentieri risolvo le mie cene con delle classiche insalatone ... sento proprio l'esigenza di mangiare tanta frutta e verdura fresca e quindi potete immaginare come io non stia "rimpolpando" il mio archivio di nuove ricettine ... poco male, arriverà l'ispirazione giusta ...
In questi giorni dal fruttivendolo ho visto le prime prugne rosse, le pesche, i meloni ma, a parte il costo, non mi convincono ancora molto ... in compenso ho visto anche le anguriette mini e me ne volevo portare a casa una quintalata ... mi sono trattenuta supponendo che non siano ancora così mature e dolci ma la voglia di comprarle e mangiarmele è altissima .... ho proprio voglia dell'estate e del caldo ...
Vorrei bruciare il tempo ed arrivare in fretta al lieto evento che mi aspetta proprio quest'estate ... paura, emozione e stanchezza continuano ad aumentare ogni giorno di più e vorrei che i prossimi due mesi volassero in fretta ....

Vi lascio per il week end, magari anche per festeggiare la Vs mamma, questa crostata super strepitosa ...


Per un disco di pasta frolla
(tortiera diam. cm.26 - solo fondo)
180 gr di burro
120 gr di zucchero a velo
300 gr di farina 0
48 gr di tuorli
i semi contenuti in 1/2 stecca di vaniglia
 
Per la crema
500 gr di latte
2 uova
i semi contenuti in 1/2 stecca di vaniglia
100 gr di zucchero
40 gr di farina
 
3 pere tipo kaiser o abate
2 cucchiai di uvetta ammollata nel brandy
qualche cucchiaino di zucchero di canna
 
Preparare la pasta frolla.
Impastare il burro con lo zucchero a velo; il burro deve essere lasciato a temperatura ambiente per almeno un'oretta e deve essere "plastico" ovvero facilmente lavorabile con le mani.
Aggiungere i tuorli ed i semini di vaniglia estratti dalla stecca.
Infine aggiungere abbastanza velocemente la farina.
Lavorare molto poco, formare una palla, avvolgerla in una pellicola trasparente e metterla in frigo per almeno sei ore (l'ideale sarebbe lasciarla anche tutta notte).
Tirare fuori la palla dal frigo almeno mezz'oretta prima di iniziare a stenderla.

Preparare la crema.
Mettere sul fuoco un tegame con il latte e la mezza stecca di vaniglia incisa per il lungo.
In una ciotola mettere sbattere le uova con lo zucchero; aggiungere la farina a pioggia.
Versare a filo il latte e rimettere sul fuoco sempre mescolando.
Portare a bollore e spegnere appena la crema inizia a rapprendersi.

Sbucciare le pere, tagliarle a metà e privarle del torsolo.
Tagliarle a fettine regolari.
Unire alla crema l'uvetta ammollata nel brandy senza scolarla troppo.
Imburrare una tortiera (o rivestirla di carta forno); stendere la pasta frolla, versare la crema preparata ed affondare le mezze pere tagliate a fettine.
Infornare a 170 gradi modalità ventilata per circa 40 minuti.
Cinque minuti prima della fine cottura, spolverare la superficie della crostata  con qualche cucchiaino di zucchero di canna.


Buon fine settimana a tutti!!!

Un bacione a presto
Monique

giovedì 2 maggio 2013

Pasta al forno alla mediterranea ... ed il compleanno del mio peloso

Ciaoooo, come va???
Ci voleva proprio il ponte del 25 aprile ed il 1 maggio per staccare un pò e rigenerarsi ... che pacchia ...
Peccato come al solito per il tempo che non è stato molto clemente ...
Non ci stiamo godendo i primi tepori, il primo sole caldo, le serate che pian piano si allungano ... noooo ... dal freddino e pioggia saremo balzati tra non molto al super caldo afoso ed asfissiante che non ci farà reggere in piedi ...
E sapete che vi dico???
Io anticipo l'estate, subito ... con questa ricettina secondo me PAZZESCA ... ricca di sapori unici, estivi, mediterranei ... i pomodorini, le acciughe, la ricotta dura e la frisella che mi fanno ricordare tanto il mare e la Puglia ... si si ... estate allo stato puro ... alla faccia di questa primavera che purtroppo non è mai arrivata!


Ingredienti per due persone:
160 gr di pasta corta tipo calamari (mezzi paccheri)
1 spicchio di aglio
olio e.v.o q.b.
una ventina di pomodorini tipo ciliegino o mini san marzano tagliati a metà
una frisella pugliese ammollata nell'acqua e sbriciolata
50 gr di ricotta dura salata
50 gr di filetti di acciughe


In acqua bollente salata cuocere la pasta.
Nel frattempo in una padella rosolare un spicchio di aglio in un goccio di olio; aggiungere i filetti di acciughe, i pomodorini tagliati a metà e proseguire la cottura per qualche minuto.
Scolare la pasta al dente, versarla nella padella con i pomodorini e le acciughe sciolte con il calore, togliere lo spicchio d'aglio, mescolare e spegnere il fuoco.
Aggiungere infine una frisella ammollata nell'acqua e sbriciolata ed un pò di ricotta a lamelle grattata al momento; mescolare e versare il tutto in una pirofila rivestita di carta forno.
Aggiungere un filo di olio, ancora un pò di ricotta dura a lamelle ed infornare per una decina di minuti a 180 gradi; gratinare la superficie sotto il grill per un minuto.
Servire subito calda.


Il primo maggio il mio peloso ha compiuto 5 anni.
5 anni di dolcezza, di coccole, di nanne, di compagnia, di giretti ... oltre ovviamente a tante cure, qualche marachella ed abbai, vero mio caro monello??
Meravigliosamente tu, così come sei ... sempre e per sempre!
Immancabile, come ogni anno, la foto di rito con le sue crocchette e le candeline!!
Tanti auguri amore mio!    


Buona serata a tutti voi!

Un bacione a presto
Monique

sabato 27 aprile 2013

Chili di manzo con fagioli neri e cornbread

Per questo mese si vola lontano negli U.S.A. e più precisamente in Texas grazie all'emmetichallenge ed alla ricetta di Anne.
Passaporto elettronico, valigie fatte, pronti, via ....
Spero di riuscire un giorno a farmi un bel giretto anche in Texas (e magari di alloggiare in un ranch) ma per ora mi accontento di essere andata vicina e di aver visitato, rigorosamente "on the road", la California, l'Arizona, lo Utah ed il Nevada.
Ho potuto ovviamente respirare e vivere un pò di atmosfere country e tornare indietro nel tempo attraversando la suggestiva Monument Valley dove ancora oggi c'è una riserva della tribù Navajo e dove spesso e volentieri vengono girate le scene di molti film western ...
Da piccoli, immaginando i cowboys, ci si collegava direttamente alle battaglie contro gli indiani  ... in realtà il cowboy (letteralmente "ragazzo della mucca") si occupava di portare il bestiame al pascolo e di difenderlo un pò come se fosse un pastore nomade e poi con il tempo, e con il diminuire degli spostamenti delle mandrie, queste figure vennero maggiormente impiegate nei ranch.
Dovevano ovviamente mangiare durante i loro spostamenti ed è proprio qui che nasce questo piatto composto da carne di bovino essiccata facilmente trasportabile e da peperoncino essiccato ed il tutto veniva cotto a lungo sui fuochi insieme ad acqua, sale e grasso bovino.
Noi disponiamo fortunatamente oggi di carne fresca e non essiccata ma quanto sopra stà alla base della favolosa sfida di questo mese con l'aggiunta di un contorno a piacere, di un pane di accompagnamento senza lievito e la possibilità di utilizzare, per la buona riuscita del piatto, o dei peperoncini piccanti secchi o freschi o entrambi.

Per il procedimento riporto quanto indicato da Anne e le dosi utilizzate sono per due persone.
L'unica aggiunta apportata, essendo comunque concessa, è quella di un pò di passata di pomodoro in modo tale da rendere bagnata la carne senza l'aggiunta, nel mio caso, nè di brodo nè di grassi di cottura.

500 gr di manzo a bocconcini medio-piccoli
4 peperoncini freschi dolci lunghezza circa 10 cm
1 peperoncino fresco piccante lunghezza cica 10 cm
200 gr di passata di pomodoro
sale q.b.


Se utilizzate i peperoncini secchi dovete seguire questi fondamentali passaggi iniziali:
spezzettate i peperoncini secchi scuotendone fuori i semi (da eliminare) e mettete i pezzi in una ciotola, coprite i peperoncini di acqua bollente e lasciate in infusione per almeno 2 ore.
Passato questo tempo, frullateli con l’acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela da un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta piu’ polpa possibile.

Se invece, come me, utilizzate dei peperoncini freschi, questi vanno prima abbrustoliti in forno (circa 30/40 minuti ad almeno 180 gradi), fatti poi sudare in un sacchetto di plastica per alimenti per circa 15 minuti, spellati, eliminando i semi ed utilizzati tritati piu’ o meno sottilmente. 
Attenzione ad aerare bene l’ambiente quando si arrostiscono i peperoncini piccanti specie se sono del tipo forte, meglio utilizzare i guanti di gomma per spellarli e fare attenzione a non toccarsi la pelle o gli occhi!

Mettete la carne ed i peperoncini in una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante, aggiungere la passata di pomodoro, regolate di sale.
Mescolare bene e far cuocere con il coperchio (lasciate una piccolissima fessura perche’ possa uscire il vapore) a calore dolcissimo per circa 3 ore, controllando e mescolando ogni tanto.
Non e’ necessario far rosolare la carne perche’ il calore forte ne irrigidisce le fibre, rendendola poi piu’ dura da cuocere. 
Si puo’ anche mettere a cuocere in forno a circa 120C, per una cottura lenta e uniforme, col calore che circonda la pentola interamente.
Se la carne si dovesse asciugare troppo, è possibile aggiungere del brodo vegetale o di pollo/carne; tenete presente però che a fine cottura la carne non deve essere nè troppo secca ma nemmeno circondata da troppo liquido.
L’ideale e’ far riposare il chili e servirlo il giorno dopo.

Passiamo al pane di accompagnamento.
Io ho preparato per la prima volta il cornbread ovvero il pane di mais, un vero must della cucina americana.
Ci sono varie ricette in merito e tendenzialmente ho letto che nel nord lo utilizzano più nella versione dolce accompagnata con del burro o dello sciroppo di acero  mentre al sud è generalmente salato ed accompagnato da cipolla, pancetta, fagioli, peperoncino e formaggio sminuzzato.
La ricetta che ho seguito io mi ha permesso di sfornare un pane molto soffice, dalla consistenza similare ad una torta, più tendente al dolce che al salato, utilizzabile quindi sia per una colazione (con un bel velo di marmellata) che per un pasto (come quello proposto oggi) ... ottimo quindi sotto tutti i punti di vista.


Ingredienti (per uno stampo da plumcake):
140 gr di farina di mais
125 gr di farina 0
100 gr di burro
20 gr di zucchero di canna grezzo
2 uova
240 gr di latticello (nel mio caso 120 gr di yogurt bianco, 120 gr di latte e 1/2 cucchiaino di limone; far inacidire per 20 minuti)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Fondere il burro in un pentolino a fuoco basso; togliere dal fuoco e mescolarlo con lo zucchero in una ciotola.
Aggiungere le uova leggermente sbattute e mescolare bene.
Aggiungere il latticello a temperatura ambiente.
Infine unire le farine, il sale, il bicarbonato e mescolare bene.
Prendere uno stampo, rivestirlo di carta forno, versare l'impasto ottenuto e livellare bene.
Infornare per 30-35 minuti a 180 gradi.

Visto che nel sud degli U.S.A., come ho scritto sopra, il cornbread è abbinato ai fagioli, alla cipolla e pancetta, ho scelto un contorno che contenesse tutti questi elementi.

Ingredienti sempre per due persone:
120 gr di fagioli neri
30 gr di pancetta fresca a fette
1/2 cipolla
olio e sale q.b.
peperoncino a piacere (ma essendoci già nel chili ho evitato di metterlo anche qui)

Mettere i fagioli in ammollo per una notte intera ricoprendoli abbondantemente di acqua non salata.
Il giorno dopo scolarli e cuocerli in acqua bollente non salata per almeno 30 minuti (devono essere abbastanza teneri).
Tenere da parte almeno un bicchiere dell'acqua di bollitura.
Tritare la mezza cipolla e soffriggerla leggermente in un tegame con un goccio di olio; aggiungere la pancetta a fette sottili e farla rosolare un pò; aggiungere i fagioli scolati ed almeno mezzo bicchiere dell'acqua di bollitura e cuocere per circa 10 minuti.
Se necessita aggiungere un altro goccio di acqua di cottura; far ritirare il liquido e regolare di sale.
Spegnere e servire subito assieme al chili di carne.




E' un piatto unico, forse nel mio caso con un eccesso di proteine sui carboidrati  ... ma così terribilmente buono, gustoso e leggermente piccante (non ho voluto/potuto farlo very strong)!

Buona domenica a tutti!!!

A presto
Monique


Con questa ricetta partecipo alla sfida di aprile MT Challenge



mercoledì 24 aprile 2013

Curry chicken nuggets al forno

Mentre questa primavera continua a prenderci in giro, io mi "gongolo" pensando che tra non molto inizia un bel week end lungo ... quattro giorni no stop ideali per rigenerarsi, riposare, cazzeggiare, fare magari due acquistini in vista della bella (forse) stagione che arriverà ...
Generalmente non approfittiamo mai di questi "ponti" imposti dal calendario per spostarci e viaggiare  ... purtroppo la medesima idea generalmente è condivisa da molte persone (spesso troppe) e si rischia poi di trovare solo un gran macello (ovviamente per spostamenti in macchina, altro discorso se ci si sposta in aereo ...).   
Ad ogni modo, avendo già altri impegni domani, avevamo pensato di dedicare almeno la giornata di venerdì ad una gita fuori porta ...
Peccato ... danno pioggia e "solo" da venerdì ad almeno il 2 e 3 maggio .... ah ok, come non detto!!!! Andiamo avanti così ... poi come al solito si passerà di colpo al caldo infernale che non ti fa nemmeno stare in piedi e respirare ...
E voi che progetti avete per questo ponte? Dalle Vs parti sarà bello???
 
Prendendo spunti qua e là in rete, si è concretizzata questa ricetta volta a superare le difficoltà a far mangiare qualcosa di "diverso" alla mia nipotina di sette anni ...
Con un piatto di pasta, anche solo condito con olio e parmigiano o con del pesto, la fai contenta di sicuro ma quando si arriva al secondo iniziano ahimè i problemi ...
Sapendo che mangia volentieri quei bocconcini di pollo impanati e fritti della nota catena di fast food, ho pensato di realizzarne una versione home-made, cotti al forno anzichè fritti, con una marinatura interna leggermente speziata (per me a dir poco favolosa) e con un'impanatura esterna croccante data dai cornflakes in luogo del classico pangrattato.     
Dopo una prima occhiata un pò titubante ed un mini-assaggio, la piccola mi ha fatto un pochino felice mangiucchiandone almeno un po'! ;-)
 
 


Ingredienti per due/tre persone:
400 gr di pollo
250 ml di yogurt bianco
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di olio e.v.o.
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino di sale
200 gr di cornflakes al naturale (non zuccherati)




Mescolare lo yogurt con il curry; aggiungere il succo di limone, l'olio ed il cucchiaino di sale.
Tagliare il pollo a fettine alte 1 cm, larghe circa 4 cme e lunghe 5/6 cm.
Versare le fettine di pollo in un recipiente, aggiungere la marinatura allo yogurt, mescolare bene, coprire con della pellicola e lasciar riposare il tutto per qualche ora in modo da far ammorbidire e profumare la carne.
Passato questo tempo, prendere i cornflakes e tritarli fino ad ottenere delle bricioline medio-piccole (non esagerate con questo passaggio altrimenti li ridurrete in polvere e si viene a perdere la finitura finale "croccante").
Passare ogni fettina di pollo nei cornflakes sbriciolati premendo bene tutti i lati e posizionare su di una teglia rivestita da carta forno.
Infornare a 180 gradi per circa 10/15 minuti, rigirandoli a metà cottura e facendo attenzione che la panatura esterna non annerisca (nel caso abbassate un filo la temperatura del forno ed aggiungete qualche minuto in più di cottura).
Servire ben caldi assieme ad un'insalata fresca a piacere.


 
 
Un bacione a presto
Monique

venerdì 19 aprile 2013

Frittatine di biete con stracchino di bufala

Se pensi che tutta questa gente viene stra-pagata, che è da quasi due mesi che è stata nominata e che non ha ancora combinato nulla di concreto, che l'Italia intera è al tracollo e senza lavoro, che le famiglie continuano a stringere la cinghia e tagliare le spese inutili per arrivare a fine mese ... e "questi" si permettono pure di fare i burloni (ma io li chiamo pure con il loro vero nome ..."imbecilli") come se avessero quindici anni o fossero al bar, al terzo giro di aperitivo ... sparando, per la nomina del Presidente della Repubblica, nomi goliardici ...
"Questi" ci sono davvero, ci fanno o si fanno???
"Questi" sono li a giocare ...
"Questi" sono li a perdere tempo ...
"Questi" sono li a rubare i nostri soldi, le nostre speranze, il nostro futuro ...
e nel frattempo, annoiati ed in attesa della votazione che porterà prima o poi alla nomina di qualcuno, si divertono un pochino ... ma si dai perchè no?
E poi si dice che non si dovrebbe augurare il male a nessuno ....... credo che ci siano dei casi in cui, tutto sommato, non sia poi così sbagliato farlo, no?

Per oggi la mia lingua biforcuta ed avvelenata ha già dato del suo meglio ...
Lasciamoci cullare da queste belle giornate primaverili e calde (anche se per il week end il tempo non dovrebbe essere per niente bello dalle mie parti) e scrolliamoci di dosso il freddo, l'inverno ed i brutti pensieri ...

Anche oggi una ricettina primaverile con le biete, le uova e per la prima volta sulla mia tavola lo stracchino di bufala ... strepitoso con il suo sapore deciso ma che si sposa bene con tutto il resto.
Naturalmente, se non lo trovate, usate pure lo stracchino proveniente dal latte vaccino o comunque un altro formaggio a pasta molle.


Ingredienti per due persone (per circa 12 frittatine):
80 gr di biete
sale e pepe q.b.
3 uova
30 ml di latte
2/3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
100 gr di stracchino di bufala

Pulire le biete e cuocerle al vapore per una ventina di minuti (si possono anche sbollentare in acqua per qualche minuto).
Scolarle e strizzarle bene.
Sbattere le uova, il latte ed il parmigiano grattuggiato; insaporire con sale e pepe; aggiungere le biete spezzettate.
Scaldare una padella dal fondo spesso, aggiungere un filo di olio e, con l'aiuto di un cucchiaio, versare un pò di composto (massimo due cucchiai per volta).
Cuocere a fuoco moderato per un paio di minuti, voltare la frittatina, cuocere per almeno un altro minuto e metterla da parte mantenendola al caldo.
Pulire la padella con della carta assorbente, aggiungere un nuovo goccio di olio e proseguire nella realizzazione delle altre frittatine e così via sino ad ultimare il composto.
Tagliare lo stracchino a tocchetti e spalmarlo tra una frittatina e l'altra.
Impilarle e formare delle torrette.
Passarle un attimo nel forno caldo per riscaldarle e far sciogliere a dovere lo stracchino.
Servire con dell'insalatina fresca o con delle altre biete calde condite con un filo di olio, sale e pepe.


Vi saluto e vi auguro un bel week end!!!
Se farà brutto tempo, consoliamoci ... settimana prossima sarà più corta (lavorativamente parlando ... anche se magari non per tutti) e potremo approfittare di qualche giorno in più di riposo!! 

Un bacione a presto
Monique


domenica 14 aprile 2013

Sfoglia con zucchine, patate e feta

Buona domenica a tutti!!!
Non mi pare vero, ma da ieri splende un sole meraviglioso.
Ho quasi timore a parlarne ed a tirare fuori dall'armadio i primi vestiti più leggeri ... non si sa mai che le temperature tra non molto ricadano nuovamente ... 
Mi sento davvero solare e positiva e questo stato d'animo si riflette fortunatamente anche nella giornata e nelle molte cose che farò oggi tra cui fare una bella passeggiata sul lago ed iniziare a lavare via un pò d'inverno, a partire dai maglioni ;-))

Anche la ricettina di oggi è molto solare e primaverile ... è una di quelle torte salate che calda, appena sfornata, ti risolve una cena, che tiepida può essere servita a fette in un aperitivo/antipasto e che fredda può essere gustata all'aperto durante un bel pic-nic ...

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
150 gr di feta
2 patate grandezza media
5 piccole zucchine (più saporite e meno acquose)
1 spicchio di aglio
una manciata di pangrattato
parmigiano grattuggiato
olio, sale e pepe q.b.


Prendere le patate, lavarle, pelarle e tagliarle in piccoli tocchetti; cuocere al vapore per almeno 20-25 minuti (devono essere morbide ma non rompersi).
In alternativa alla cottura a vapore, potete lessarle in acqua bollente mantenendo la buccia e tagliandole poi a piccoli dadini.  
Una volta pronte aggiungere un pizzico di sale, un filo di olio e metterle da parte a raffreddare.
Lavare le zucchine, spuntarle e tagliarle a rondelle; in una padella scaldare un filo di olio, aggiungere uno spicchio di aglio intero (che a fine cottura si toglierà) e cuocere le zucchine per una decina di minuti (anche in questo caso deveo risultare morbide ma non rompersi).
Salare e pepare a piacere e metterle da parte a raffreddare.
Tagliare la feta in piccoli dadini.
Srotolare la pasta sfoglia (nel mio caso rettangolare adattata a quadrata), mantenere la carta forno e rivestire lo stampo che desiderate.
Sistemate i bordi, bucherellate la pasta e cospargere con una manciata di pangrattato.
Assemblare il ripieno: mescolare delicatamente i dadini delle patate, i dadini di feta e le zucchine a rondelle; aggiungere qualche cucchiaio di parmigiano, assaggiate e nel caso aggiungere ancora un pizzico di sale.
Versare il ripieno sopra la pasta e livellare bene.
Infornare a 180 gradi per 20/25 minuti.


Rilassatevi e godetevi la giornata!!!!!

Un bacione a presto
Monique

martedì 9 aprile 2013

Torta con grano cotto e cioccolato fondente al profumo di arancia

Non guardo nemmeno più le previsioni del tempo ...
Mi sveglio al mattino, mi guardo attorno e rimango in ascolto ...
La mia camera da letto ha la copertura in legno a vista e quindi, quando piove, inevitabilmente "si sente" ... adoro la pioggia che batte sul tetto (soprattutto quando è domenica e non mi devo alzare per andare al lavoro) e mi lascio coccolare un pò dal rumore per una ventina di minuti buoni prima di alzarmi ...
Se non sento rumori e dalle persiane passa poca luce, intuisco che la giornata comunque non è bella e rimango un pò nel letto a poltrire ...
Se sento il cinguettio di qualche uccellino e vedo molta luce, capisco perfettamente che c'è il sole e che la giornata è bella ... ma non mi lascio influenzare dalle condizioni esterne e mi prendo il giusto "tempo di risveglio" ...
Quanto sopra per dire che per me la giornata parte sempre e comunque con il piede giusto unitamente ad una bella e varia colazione ... e brutto o bel tempo me ne frego ... ;-))
  
Vi avevo accennato nel precedente post che avevo avanzato del grano cotto (l'altra metà circa l'avevo utilizzato per preparare la pastiera).
In questa nuova ricettina il grano è nell'impasto della torta stessa e si sposa perfettamente con il sapore della cannella, dell'arancia e del cioccolato.
Ne è risultata una torta molto semplice nell'aspetto ma assolutamente profumata ed ideale per la colazione, per accompagnare un thè o da servire a fine pasto con un bicchierino di vino dolce liquoroso.

Ingredienti
per una teglia non più grande di 24-26 cm:
150 gr di latte
buccia di un'arancia biologica
250 gr di grano cotto
un cucchiaino di cannella in polvere
150 gr di zucchero
3 uova
80 gr di burro
110 gr di farina 00
una bustina di lievito per dolci
80 gr di cioccolato fondente
scorza grattuggiata di due arance biologiche
zucchero a velo a piacere



Versare il grano cotto in un tegame con il latte, il cucchiaino di cannella e la buccia di un'arancia.
Far cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti per farlo aromatizzare mescolando di tanto in tanto.
Spegnere, togliere i pezzi di buccia e lasciarlo raffreddare.
Montare le uova con lo zucchero sino ad ottenere una bella crema chiara.
Aggiungere il burro ammorbidito e versare un cucchiaio per volta la farina mescolata con il lievito.
Aggiungere la crema di grano cotto ed il cioccolato fondente tagliuzzato al coltello.
Grattuggiare la scorza di due arance ed amalgamare tutti gli ingredienti.
Versare nella teglia precedentemente imburrata ed infarinata e cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 40 minuti.
Servire con una generosa spolverata di zucchero a velo. 


Vi ringrazio perchè nei commenti mi chiedete come stò ... vi confermo che, incrociando le dita, per il momento stò benone sia fisicamente che soprattutto moralmente!!!

Vi auguro una buona settimana ... anche se domani siamo già a metà strada!!!

Un bacione
A presto
Monique 

venerdì 5 aprile 2013

Pizza alta delle Sorelle Simili

Verde, festoso, gentile
è il panorama d’aprile;
sempre dipinto a pennello
da qualche grande pittore.
Guardate il cielo che bello!
bisbiglian le viole in fiore.
Guardate il mare che incanto!
dicon le vele nel vento.
Guardate l’erba che manto!
cantan le nubi d’argento.
Sono fratelli e compagni
torrenti, rivoli e stagni;
sono compagni e fratelli
passeri, tordi e fringuelli;
son fedelissimi amici
steli, germogli e radici.

Luciano Folgore - poeta italiano -

Sarà che "non ci sono più le stagioni di una volta" ... ma io in questo inizio aprile non ho ancora visto nulla di quello che viene citato in questa poesia ;-))) vabbè ... noi aspettiamo ...

Sopravvissuti alle feste pasquali??
Quest'anno ho fatto la brava, mi sono limitata con i dolci e non mi è avanzato nessun ovetto di cioccolato (QUI nel caso trovate la mia ricetta dell'anno scorso per consumare un pò di ovetti) ... in compenso mi è avanzato metà barattolo di grano cotto utilizzato per preparare la pastiera napoletana e ne ho approfittato per fare una torta alternativa alla pastiera ma ugualmente molto profumata che vi posterò nei prossimi giorni.

Stasera voglio invece parlarvi della nostra amata pizza.
A me piace sia alta e morbida che bassa e croccante ed a casa le preparo entrambe ...
Ultimamente però, almeno una volta a settimana, la stò preparando sempre alta perchè ho provato e riprovato questa ricetta delle Sorelle Simili (che voi tutti conoscerete sicuramente) e l'ho trovata strepitosa e perfetta nei tempi e nelle dosi.

Le Sorelle sul loro libro Pane & Roba Dolce scrivono: " Questa è la pizza del fornaio cotta in una normale teglia nel forno di casa ... è necessario che il forno sia molto alto 240 - 250 gradi ed è vitale cuocerla in due tempi.
Prima si cuoce la sola pasta con il pomodoro (14-16 minuti avendo cura di girare la teglia a metà cottura mettendo dietro la parte vicina allo sportello del forno) che chiameremo "ciabatta" e poi si guarnisce a piacere completando la cottura per altri 7 minuti.
La "ciabatta" si conserva bene in freezer.
Sarà così più veloce prepararla: toglierla dal freezer e quando sarà a temperatura ambiente guarnitela con mozzarella, origano ed olio e portate a cottura."


Ingredienti per una leccarda da forno:
500 gr di farina 00
250 gr di acqua
50 gr di olio
25 gr di lievito di birra
10 gr di sale

farcitura superficiale a piacere

In due ciotoline far sciogliere in acqua tiepida il lievito ed il sale grosso (utilizzare l'acqua sopra indicata).
Impastare la farina con l'olio, aggiungere il lievito sciolto nell'acqua ed in ultimo il sale grosso sempre sciolto nell'acqua fino ad ottenere un composto omogeneo ed un pò appiccicoso.
Versare l'impasto in una ciotola unta di olio e lasciarlo riposare per almeno un'ora e mezza.
Trascorso questo tempo riprendete l'impasto e lavoratelo per qualche minuto per eliminare tutti i gas; versare nuovamente l'impasto nella ciotola e lasciarlo lievitare ancora per circa un'ora e mezza.
Passato questo ulteriore tempo di riposo, stendere l'impasto sulla leccarda del forno unta di olio, lavorarla con le mani e lasciarla lievitare per almeno altri trenta minuti.
Quando siete pronti per la cottura, versare solo la polpa di pomodoro ed infornare in forno già caldo modalità statica a 240 gradi per circa 14/16 minuti.
Togliere dal forno, completare la farcitura a piacere (mozzarella, prosciutto, origano, etc) ed infornare per altri 7 minuti, il tempo che la mozzarella si fonda e rimanga leggermente rosata.
In questo modo avrete la pasta cotta e la mozzarella piacevolmente morbida altrimenti rischiate di avere la mozzarella morbida e la pasta cruda oppure la pasta cotta e la mozzarella trasformata in vero cuoio.


Provatela a fare e poi mi dite come vi sembra .... 

Vi auguro un week end ... riposante e spensierato!

Un bacione
Monique

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