Benjamin Franklin - scienziato e polico statunitense
Buongiorno a tutti e buon mercoledì!
Sono arrabbiata con il tempo, è inutile ... mi lamentavo del freddo e piovoso week end scorso e poi in questi giorni è uscito come al solito un sole bellissimo! Si prende davvero gioco di noi!
Quantomeno non abbiamo subìto danni ed allagamenti come purtroppo è successo in molte zone italiane e soprattutto in Toscana.
La nostra amata Terra si stà ribellando sempre più ... però purtroppo continuo a non capacitarmi del perchè non vengano programmati determinati lavori di manutenzione preventivi e bisogna sempre aspettare che succedano questi eventi portatori anche di morte ...
Naturalmente dopo il danno c'è anche la beffa perchè quello che costa cento per una normale manutenzione oggi ci costa quattro volte tanto per sistemare quanto distrutto, se non di più ...
Perchè non vengono stanziati fondi per contrastare questi grossi problemi idrogeologici del nostro paese però vengono "buttati" soldi in cavolate tra cui stipendi da re e regine ed agevolazioni per quella massa di ..... ??
Oggi non mi fermo qui perchè sempre rimanendo in tema di "il disastro si poteva evitare" sia ieri che lunedì sera hanno mandato in onda a Striscia la Notizia dei servizi girati da Max Laudadio nel mio paese di nascita Somma L.do (VA) dove in sostanza, a causa di alcune perdite -risapute da anni- delle tubazioni della fognatura comunale, lo scorso giugno è crollata una collina sulle sponde del fiume Ticino e con essa anche la villa di una famiglia ...
Per la sistemazione di queste perdite il Comune aveva richiesto anni fa alla Regione Lombardia dei fondi pari a 450.000,00 ovviamente mai concessi ... oggi questo crollo costerà a tutti noi, si perchè pagheremo sempre noi, circa 3.000.000,00 di euro ... abbiamo fatto un affare no?
Credo che approfondiranno ancora l'argomento e se magari seguite quella trasmissione vi ricapiterà di vedere un nuovo servizio in merito.
Scusate se mi sono dilungata ma per me ritrovarci qui è un pò come incontrarsi in un salottino (magari d'estate in un bel parco) dove si beve un thè insieme e si fanno due chiacchiere ... si parla di un pò di tutto, da come si stà, alle cose che non vanno, da come si mangia, alle cose molto più superficiali e leggere, al nuovo stampo per dolcetti comprato .... al Natale che arriva troppo in fretta e non ci sentiamo ancora pronti ... io mi sento già quasi in ansia e non ho ancora minimamente connesso che manca poco più di un mese ...
Passiamo alla ricettina di oggi molto semplice, buona e bilanciata come piace a me ideale per risolvere la cena in un bel piatto unico! ;-)
Ingredienti per 2 persone:
1 scalogno
400 gr di biete da coste
una decina di pomodorini
una carota a dadini
olio gomasio pepe q.b.
parmigiano
1 spicchio d'aglio
una decina di seppioline
un goccio di vino bianco
prezzemolo fresco tritato
Pulire le biete e tagliarle a pezzetti; lavarle bene e metterle da parte dividendo i gambi più duri dalle foglie.
Prendere le seppioline e se necessario pulirle (altrimenti fatevelo fare dal pescivendolo).
Pulire la carota e tagliarla a dadini; lavare i pomodorini e tagliarli a metà o in quattro.
In una padella con un goccio di olio far rosolare lo scalogno tritato; aggiungere i gambi delle biete e cuocere per almeno dieci minuti (i gambi sono più duri e ci vuole più tempo a cuocere rispetto alle foglie); aggiungere anche le foglie delle biete e la carota a dadini e continuare la cottura per un'altra decina di minuti scarsi; in ultimo, proprio a cottura quasi ultimata, aggiungere anche i pezzetti di pomodoro.
Regolare di gomasio, pepe ed aggiungere una spolverata di parmigiano grattuggiato.
Nel frattempo in un'altra padella con un goccio di olio, rosolare lo spicchio d'aglio e cuocere le seppioline; sfumare dopo pochi minuti con del vino bianco e proseguire la cottura per una decina di minuti.
Impiattare mettendo alla base le verdure calde, aggiungere le seppioline e concludere con una bella manciata di prezzemolo tritato fresco.
Vi auguro una buona giornata!
Un bacione a presto
Monique






