Come è bello alla domenica portare in tavola una bella teglia di lasagne fumanti, no?
Dopo il mio recente esperimento delle lasagne con radicchio, fiammiferi di speck e mozzarella di bufala, ora vi propongo un'altra insolita lasagna (preparata anche in questo caso per la prima volta) a mio parere ancora più buona della versione con il radicchio.
E' vero, gusti sono gusti (a qualcuno può giustamente non piacere il broccolo) ... ma vi assicuro che a chi piace, unito al prosciutto ed alla scamorza bianca (non ho usato quella affumicata per non prevalere con il sapore sugli altri ingredienti), gusterà davvero un eccezionale primo piatto.
Ingredienti per una teglia
(per 6 porzioni non abbondanti)
- pasta pronta per lasagne
- 1 cespo di broccolo lavato e tagliato a pezzetti
- 1 scamorza bianca
- 2 etti di prosciutto cotto tagliato a fette fini
- parmigiano reggiano q.b.
Per la besciamella:
- 500 ml di latte;
- 50 gr di farina;
- 50 gr di burro;
- sale, pepe e noce moscata q.b.
Lavare e pulire il broccolo; tagliarlo a pezzetti e cuocerlo al vapore.
Io ho scelto questa versione più light ma in alternativa lo si può lessare in acqua bollente e poi lo si passa in padella con un pò di olio ed uno spicchio d'aglio per insaporirlo maggiormente.
Preparare nel frattempo la besciamella con l'aiuto del proprio robot da cucina o con il metodo classico formando il roux con burro e farina ed unendo poi il latte caldo mescolando fino a che la salsa diventi densa per concludere con l'aggiunta del sale, del pepe e della noce moscata grattuggiata.
Prendere la scamorza e tagliarla a tocchetti.
A questo punto si può comporre la lasagna mettendo sul fondo della teglia un pò di besciamella, aggiungere la sfoglia fresca, continuare con il broccolo spezzettato, la besciamella ed il parmigiano grattuggiato, un'altra sfoglia di pasta e proseguire con lo strato composto dalle fette di prosciutto cotto, dalla scamorza a pezzetti, un pò di besciamella ed una spolverata di parmigiano, un'altra sfoglia e ripartire con lo strato di broccoli e besciamella e così via formando i vari strati alternati.
Terminare con una bella spolverata di parmigiano.
Preriscaldare il forno a 200° ed infornare per una ventina di minuti.
domenica 12 febbraio 2012
venerdì 10 febbraio 2012
Scaloppine di Seitan al Marsala con carciofi e patate
Mi sono ritrovata stasera a cucinare (e mangiare) per la prima volta delle bistecche "vegetariane" ovvero il seitan.
Incuriosita infatti da questo prodotto proteico ottenuto dalla lavorazione della farina di grano, mi sono decisa a comprarlo ed a cucinarlo.
Probabilmente molti di voi lo consumano già da tempo (ed io come al solito arrivo un pezzo dopo) ma la cosa che più mi ha colpito sono le varie versioni con cui viene venduto in erboristeria.
Ovviamente io non sapevo quale scegliere ... sapevo solo di voler preparare delle scaloppine al Marsala.
L'ho trovato in versione "sottovuoto" pronto per essere grigliato o per essere tagliato a pezzetti; l'ho trovato, sempre a fette, in barattoloni di vetro immersi in un liquido composto da acqua e salsa di soia shoyu bio ... oppure l'ho trovato in preparati in apposite vaschette che vanno solo riscaldate tipo spezzatino con salsa di pomodoro o con i piselli ... ed io che fino a pochi giorni fa non sapevo nemmeno cosa fosse!!!
Ho scelto le fette nel barattolo e così le ho semplicemente scolate e passate nella farina pronte poi per essere cotte in padella.
Ingredienti utilizzati per 2 persone:
seitan a fette
farina
olio, burro e sale q.b.
mezzo bicchiere di Marsala
contorno di carciofi e patate a piacere
Passare il seitan nella farina; scaldare una padella con l'olio ed una noce di burro ed adagiare le fettine rosolandole da ambo i lati; aggiungere il marsala e cuocere per altri 2-3 minuti in modo che il vino sfumi in parte ed il fondo di cottura si addensi leggermente.
A cottura ultimata aggiungere un pizzico di sale e servire con un contorno a piacere (nel mio caso patate e carciofi cotti separatamente e poi riscaldati insieme al momento oppure è ottimo un purè di patate).
Nella composizione del piatto ho tagliato ogni fetta in piccoli tocchetti e poi li posizionati sul piatto a formare un piccolo arco.
Il piatto è molto saporito e buono quindi direi che anche questo esperimento è riuscito!
Credo che lo rimangerò ancora magari in un'altra ricettina totalmente vegetariana!
Incuriosita infatti da questo prodotto proteico ottenuto dalla lavorazione della farina di grano, mi sono decisa a comprarlo ed a cucinarlo.
Probabilmente molti di voi lo consumano già da tempo (ed io come al solito arrivo un pezzo dopo) ma la cosa che più mi ha colpito sono le varie versioni con cui viene venduto in erboristeria.
Ovviamente io non sapevo quale scegliere ... sapevo solo di voler preparare delle scaloppine al Marsala.
L'ho trovato in versione "sottovuoto" pronto per essere grigliato o per essere tagliato a pezzetti; l'ho trovato, sempre a fette, in barattoloni di vetro immersi in un liquido composto da acqua e salsa di soia shoyu bio ... oppure l'ho trovato in preparati in apposite vaschette che vanno solo riscaldate tipo spezzatino con salsa di pomodoro o con i piselli ... ed io che fino a pochi giorni fa non sapevo nemmeno cosa fosse!!!
Ho scelto le fette nel barattolo e così le ho semplicemente scolate e passate nella farina pronte poi per essere cotte in padella.
Ingredienti utilizzati per 2 persone:
seitan a fette
farina
olio, burro e sale q.b.
mezzo bicchiere di Marsala
contorno di carciofi e patate a piacere
Passare il seitan nella farina; scaldare una padella con l'olio ed una noce di burro ed adagiare le fettine rosolandole da ambo i lati; aggiungere il marsala e cuocere per altri 2-3 minuti in modo che il vino sfumi in parte ed il fondo di cottura si addensi leggermente.
A cottura ultimata aggiungere un pizzico di sale e servire con un contorno a piacere (nel mio caso patate e carciofi cotti separatamente e poi riscaldati insieme al momento oppure è ottimo un purè di patate).
Nella composizione del piatto ho tagliato ogni fetta in piccoli tocchetti e poi li posizionati sul piatto a formare un piccolo arco.
Il piatto è molto saporito e buono quindi direi che anche questo esperimento è riuscito!
Credo che lo rimangerò ancora magari in un'altra ricettina totalmente vegetariana!
mercoledì 8 febbraio 2012
Lasagne con radicchio, fiammiferi di speck e mozzarella di bufala
Ed eccoci qua a sopravvivere a questa bella ondata di gelo ... oggi all'ora di pranzo c'erano 4/5° ... sembrava che facesse quasi caldo rispetto ai giorni scorsi!!! ;-))))
Viva l'ottimismo ... aggiungiamo pure che mancano poco più di quaranta di giorni alla primavera e siamo a posto!!!!!
Nel frattempo quasi ogni sera, per un piatto o per un altro, si cerca quasi sempre di accendere il forno per scaldare un pochino di più la cucina mentre si mangia ... ed eccomi qui con questa bella ricettina tutta invernale!
Il titolo del post dice ovviamente già tutto ... che cosa ho preparato e quasi tutti gli ingredienti contenuti!
Mi fa però molto piacere aggiungere che è la prima volta che la preparo così (di solito mangio e preparo le super classiche con il ragù di carne) e che è piaciuta moltissimo sia a me che ai miei ospiti.
Si sente molto la presenza del radicchio trevigiano (e molto meno quello della pasta) ma complessivamente il gusto è davvero speciale grazie a questi buonissimi fiammiferi di speck provenienti direttamente dal Sud Tirolo e dalla mozzarella di bufala a tocchetti.
Un mix di sapori italiani del nord e del sud per un primo piatto veramente gustoso e raffinato!
Ecco qui la lasagna assemblata non ancora cotta! Non sono riuscita a fare le foto dopo la cottura perchè è finita subito in tavola per essere servita!
Ingredienti per una teglia
(per 6 porzioni non abbondanti)
- pasta pronta per lasagne
- 750 gr di radicchio trevigiano (peso a crudo) da pulire e lavare
- 1 scalogno
- olio e sale q.b.
- fiammiferi di speck (circa 1 etto); in alternativa si può acquistare una fetta di speck alta almeno 5 mm. e tagliarla a pezzettini;
- 1 mozzarella di bufala ( circa 200 gr);
- parmigiano reggiano
Per la besciamella:
- 500 ml di latte;
- 50 gr di farina;
- 50 gr di burro;
- sale, pepe e noce moscata q.b.
Soffriggere il radicchio tagliato a tocchetti in una padella insieme allo scalogno tritato; aggiungere un goccio d'acqua e lasciar cuocere per almeno una decina di minuti.
Nel frattempo ho preparato la besciamella: io l'ho preparata velocemente con l'aiuto del mio robot da cucina ma ad ogni modo la si può preparare con il metodo classico formando il roux con burro e farina ed unendo poi il latte caldo mescolando fino a che la salsa diventi densa per concludere con l'aggiunta del sale, del pepe e della noce moscata grattuggiata.
Prendere la mozzarella di bufala e tagliarla a tocchetti.
Ultimata la cottura del radicchio, togliere la pentola dal fuoco e far raffreddare; in ultimo strizzare la verdura per far uscire l'eventuale liquido rimasto in eccesso.
A questo punto si può comporre la lasagna mettendo sul fondo di una teglia un pò di besciamella, aggiungere la sfoglia fresca, continuare con altra besciamella, un pò di radicchio cotto, i pezzetti di speck e di mozzarella di bufala e terminare lo strato con un pò di parmigiano; ripartire con la sfoglia fresca e così via formando i vari strati a piacere.
Terminare con una bella spolverata di parmigiano.
Preriscaldare il forno a 200° ed infornare per almeno 20 minuti.
Da provare soprattutto per chi ama il radicchio!!
Viva l'ottimismo ... aggiungiamo pure che mancano poco più di quaranta di giorni alla primavera e siamo a posto!!!!!
Nel frattempo quasi ogni sera, per un piatto o per un altro, si cerca quasi sempre di accendere il forno per scaldare un pochino di più la cucina mentre si mangia ... ed eccomi qui con questa bella ricettina tutta invernale!
Il titolo del post dice ovviamente già tutto ... che cosa ho preparato e quasi tutti gli ingredienti contenuti!
Mi fa però molto piacere aggiungere che è la prima volta che la preparo così (di solito mangio e preparo le super classiche con il ragù di carne) e che è piaciuta moltissimo sia a me che ai miei ospiti.
Si sente molto la presenza del radicchio trevigiano (e molto meno quello della pasta) ma complessivamente il gusto è davvero speciale grazie a questi buonissimi fiammiferi di speck provenienti direttamente dal Sud Tirolo e dalla mozzarella di bufala a tocchetti.
Un mix di sapori italiani del nord e del sud per un primo piatto veramente gustoso e raffinato!
Ecco qui la lasagna assemblata non ancora cotta! Non sono riuscita a fare le foto dopo la cottura perchè è finita subito in tavola per essere servita!
Ingredienti per una teglia
(per 6 porzioni non abbondanti)
- pasta pronta per lasagne
- 750 gr di radicchio trevigiano (peso a crudo) da pulire e lavare
- 1 scalogno
- olio e sale q.b.
- fiammiferi di speck (circa 1 etto); in alternativa si può acquistare una fetta di speck alta almeno 5 mm. e tagliarla a pezzettini;
- 1 mozzarella di bufala ( circa 200 gr);
- parmigiano reggiano
Per la besciamella:
- 500 ml di latte;
- 50 gr di farina;
- 50 gr di burro;
- sale, pepe e noce moscata q.b.
Soffriggere il radicchio tagliato a tocchetti in una padella insieme allo scalogno tritato; aggiungere un goccio d'acqua e lasciar cuocere per almeno una decina di minuti.
Nel frattempo ho preparato la besciamella: io l'ho preparata velocemente con l'aiuto del mio robot da cucina ma ad ogni modo la si può preparare con il metodo classico formando il roux con burro e farina ed unendo poi il latte caldo mescolando fino a che la salsa diventi densa per concludere con l'aggiunta del sale, del pepe e della noce moscata grattuggiata.
Prendere la mozzarella di bufala e tagliarla a tocchetti.
Ultimata la cottura del radicchio, togliere la pentola dal fuoco e far raffreddare; in ultimo strizzare la verdura per far uscire l'eventuale liquido rimasto in eccesso.
A questo punto si può comporre la lasagna mettendo sul fondo di una teglia un pò di besciamella, aggiungere la sfoglia fresca, continuare con altra besciamella, un pò di radicchio cotto, i pezzetti di speck e di mozzarella di bufala e terminare lo strato con un pò di parmigiano; ripartire con la sfoglia fresca e così via formando i vari strati a piacere.
Terminare con una bella spolverata di parmigiano.
Preriscaldare il forno a 200° ed infornare per almeno 20 minuti.
Da provare soprattutto per chi ama il radicchio!!
domenica 5 febbraio 2012
Torta di compleanno "biancaneve"!
Sono tornata da una splendida vacanza ed ho ripreso il lavoro ... i ritmi però sono realmente rallentati! Quando torni da una vacanza ti rendi conto di come la nostra vita va troppo di corsa, di come non abbiamo mai un minuto libero, di quanti e troppo impegni abbiamo e non sappiamo come liberarcene ... no, non va bene così! Perchè non impariamo un attimo a dedicare del tempo a noi stessi, a rimandare a domani qualcosa per riuscire a stare oggi in santa pace, magari con la nostra famiglia anche solo accoccolati sul divano a vedere un bel film senza avere il consueto stress di portare avanti un lavoro, di pulire qualcosa ...
Approposito di film, uscirà al cinema proprio a metà febbraio una pellicola chiamata "In time" dove il tempo diventa un lusso che la gente deve pagare, come una tassa, per continuare a vivere ...non so se il film è bello o meno, ma poco importa in questo contesto, è solo per dire che il film è girato in un futuro non troppo lontano ... ma noi già oggi possiamo considerare "l'avere del tempo" un gran lusso!!!
E poi con questa neve, con tutto il panorama attorno noi bianco, i suoni attutiti ... un pò come citava Carducci nella sua Nevicata ... "Lenta fiocca la neve pe 'l cielo cinereo: gridi suoni di vita che non salgono da la città ..." ... non viene voglia di prendersi delle pause, di coccolarsi un pò con una bella tisana o una bella cioccolata calda vicino al fuoco??
Il tema della neve ha ispirato quindi la decorazione della torta che ho preparato per festeggiare il compleanno di mio marito .. e da qui il nome "biancaneve"!
Non è quindi un tipo di torta particolare, è solo il nome che le ho dato io!
E' la seconda volta che prendo in mano un sac a poche in vita mia (la prima è stata durante la preparazione dei miei profiteroles fioriti) e tutto sommato sono riuscita a destreggiarmi un pochino meglio creando così delle semplicissime decorazioni (che per me valgono moltissimo perchè non credevo nemmeno di riuscire a farle).
Ecco qui il risultato finale prima di indicarvi la procedura e le dosi
Ingredienti:
Per la torta (stampo da 26 cm):
4 uova a temperatura ambiente (250 gr)
250 gr di farina
250 gr di zucchero
50 gr di acqua
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per la farcitura e la copertura:
qualche cucchiaio di latte
crema di nocciole (tipo Nutella)
1 confezione di panna da montare da 200 gr
1 confezione di codette di cioccolato
Per la preparazione del pan di spagna non faccio altro che copiare quanto già riportato nel mio post per la preparazione delle Tortine in stile k paradiso:
Pesare le uova: la farina e lo zucchero devono essere di pari peso delle uova.
Per la mia preparazione ho utilizzato una delle ricette del bimby (infatti bisogna aggiungere dell'acqua e non bisogna dividere i tuorli dall'albume) ma ovviamente è possibile procedere con il metodo classico che meglio conoscete.
Ho inserito nel boccale le uova intere, la farina e lo zucchero e ho lavorato il tutto per 50 sec a vel. 5; ho aggiunto a filo l'acqua, il lievito ed un pizzico di sale.
Ne è fuoriuscito un composto abbastanza liquido e l'ho versato in una teglia precedentemente imburrata ed infarinata.
Ho infornato modalità statica a 160 gradi per 35 minuti.
Terminata la cottura ho spento il forno ed ho lasciato raffreddare.
Nel frattempo ho preparato la panna montata montando la crema di latte.
Ho capovolto e tagliato a metà il mio pan di spagna super soffice, l'ho imbevuto con qualche cucchiaio di latte (il dolce doveva essere mangiato anche dalle mie nipotine e quindi non ho messo nessun liquore) e l'ho farcito con un bel strato di nutella.
Ho riposizionato l'altra metà sopra lo strato di nutella ed ho iniziato a stendere la panna su tutta la torta con l'aiuto di una spatola.
Una volta rivestito sia il bordo che la parte superiore, ho posizionato sulla superficie della torta una ciotola capovolta: questo per coprire e proteggere la parte centrale tonda dalle decorazioni con le codette di cioccolato.
Ho iniziato quindi a gettare delicatamente le codette sui bordi della torta e sulla zona superiore non coperta dalla ciotola.
Togliere delicatamente la ciotola; rimane quindi la parte centrale da decorare a piacere; ho preso quindi la panna montata avanzata, l'ho inserita in un sac a pochè ed ho decorato delineando delle righe e facendo dei piccoli ciuffi.
Mettere in frigo fino al consumo.
Inutile dire che è piaciuta moltissimo ed è finita in un attimo! ;-)))
Proteggetevi dal freddo glaciale e dalla neve ... per il prossimo fine settimana sono previste ancora forti nevicate ... ma con una morbida "biancaneve" ed un buon bicchierino di vino passito si può superare tutto senza difficoltà!!
Ciaoooooo
Approposito di film, uscirà al cinema proprio a metà febbraio una pellicola chiamata "In time" dove il tempo diventa un lusso che la gente deve pagare, come una tassa, per continuare a vivere ...non so se il film è bello o meno, ma poco importa in questo contesto, è solo per dire che il film è girato in un futuro non troppo lontano ... ma noi già oggi possiamo considerare "l'avere del tempo" un gran lusso!!!
E poi con questa neve, con tutto il panorama attorno noi bianco, i suoni attutiti ... un pò come citava Carducci nella sua Nevicata ... "Lenta fiocca la neve pe 'l cielo cinereo: gridi suoni di vita che non salgono da la città ..." ... non viene voglia di prendersi delle pause, di coccolarsi un pò con una bella tisana o una bella cioccolata calda vicino al fuoco??
Il tema della neve ha ispirato quindi la decorazione della torta che ho preparato per festeggiare il compleanno di mio marito .. e da qui il nome "biancaneve"!
Non è quindi un tipo di torta particolare, è solo il nome che le ho dato io!
E' la seconda volta che prendo in mano un sac a poche in vita mia (la prima è stata durante la preparazione dei miei profiteroles fioriti) e tutto sommato sono riuscita a destreggiarmi un pochino meglio creando così delle semplicissime decorazioni (che per me valgono moltissimo perchè non credevo nemmeno di riuscire a farle).
Ecco qui il risultato finale prima di indicarvi la procedura e le dosi
Ingredienti:
Per la torta (stampo da 26 cm):
4 uova a temperatura ambiente (250 gr)
250 gr di farina
250 gr di zucchero
50 gr di acqua
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per la farcitura e la copertura:
qualche cucchiaio di latte
crema di nocciole (tipo Nutella)
1 confezione di panna da montare da 200 gr
1 confezione di codette di cioccolato
Per la preparazione del pan di spagna non faccio altro che copiare quanto già riportato nel mio post per la preparazione delle Tortine in stile k paradiso:
Pesare le uova: la farina e lo zucchero devono essere di pari peso delle uova.
Per la mia preparazione ho utilizzato una delle ricette del bimby (infatti bisogna aggiungere dell'acqua e non bisogna dividere i tuorli dall'albume) ma ovviamente è possibile procedere con il metodo classico che meglio conoscete.
Ho inserito nel boccale le uova intere, la farina e lo zucchero e ho lavorato il tutto per 50 sec a vel. 5; ho aggiunto a filo l'acqua, il lievito ed un pizzico di sale.
Ne è fuoriuscito un composto abbastanza liquido e l'ho versato in una teglia precedentemente imburrata ed infarinata.
Ho infornato modalità statica a 160 gradi per 35 minuti.
Terminata la cottura ho spento il forno ed ho lasciato raffreddare.
Nel frattempo ho preparato la panna montata montando la crema di latte.
Ho capovolto e tagliato a metà il mio pan di spagna super soffice, l'ho imbevuto con qualche cucchiaio di latte (il dolce doveva essere mangiato anche dalle mie nipotine e quindi non ho messo nessun liquore) e l'ho farcito con un bel strato di nutella.
Ho riposizionato l'altra metà sopra lo strato di nutella ed ho iniziato a stendere la panna su tutta la torta con l'aiuto di una spatola.
Una volta rivestito sia il bordo che la parte superiore, ho posizionato sulla superficie della torta una ciotola capovolta: questo per coprire e proteggere la parte centrale tonda dalle decorazioni con le codette di cioccolato.
Ho iniziato quindi a gettare delicatamente le codette sui bordi della torta e sulla zona superiore non coperta dalla ciotola.
Togliere delicatamente la ciotola; rimane quindi la parte centrale da decorare a piacere; ho preso quindi la panna montata avanzata, l'ho inserita in un sac a pochè ed ho decorato delineando delle righe e facendo dei piccoli ciuffi.
Mettere in frigo fino al consumo.
Inutile dire che è piaciuta moltissimo ed è finita in un attimo! ;-)))
Proteggetevi dal freddo glaciale e dalla neve ... per il prossimo fine settimana sono previste ancora forti nevicate ... ma con una morbida "biancaneve" ed un buon bicchierino di vino passito si può superare tutto senza difficoltà!!
Ciaoooooo
giovedì 2 febbraio 2012
Saudade do Brasil .....
Rieccomi dopo un periodo di assenza ... sono andata in vacanza e sono ahimè passata dai 39° di Copacabana alla neve ed alle temperature glaciali ......
E' stata una bella avventura che mi ha permesso di visitare la coloniale e colorata Salvador de Bahia, la verdissima e selvaggia Amazzonia e la splendida e divertente Rio de Janeiro ... ho avuto modo di conoscere un paese molto bello ed un popolo molto disponibile e solare ... pigro da un lato ma con tantissima voglia di divertirsi, mangiare e bere insieme e .... ballare, ballare, ballare ...
Inutile dire che mi sono divertita tantissimo e che avrei passato volentieri qualche giorno in più ... l'importante però è esserci andata e mi voglio assolutamente accontentare così!
Devo dire di aver mangiato molto bene (oltre ad aver bevuto delle ottime caipirinhe) ... di solito a pranzo si mangiava del polipo con delle verdurine, anelli di calamari con una spruzzata di lime o qualcosa di simile magari direttamente nei chioschetti in spiaggia ... alla sera si andava a mangiare più seriamente in qualche ristorantino ... ci sono parecchie churrascarie, soprattutto a Rio e la carne che servono cotta alla brace e servita al tavolo è davvero favolosa!!!!
Un'altra cosa fantastica è bere durante il giorno, in luogo dell'acqua, il succo del cocco verde: questi cocchi sono tenuti al fresco e vengono tagliati ed aperti al momento ... si infila una cannuccia al suo interno e si beve .......... una vera goduria!!! Ne avrei bevuti in quantità industriale!!! ;-)))
L'acqua di cocco è una bibita veramente sana, economica, naturale e dissetante!! Contiene inoltre vitamine e minerali, stimola il metabolismo e favorisce la disintossicazione dell'organismo!!
E poi non parliamo della varietà di frutta ... così come scriveva Valeria sul suo blog Murzillo Saporito sono fortissimi i negozietti che ti vendono i succhi di frutta ... c'è l'imbarazzo della scelta (ho provato per la prima volta il succo di Goiaba) e sono davvero freschi e buonissimi lontanamente paragonabili ai succhi che si comprano al supermercato dove la frutta quasi non c'è ... e poi basta entrare in un fruttivendolo (noi l'abbiamo fatto visitando la grande favelas Rocinha a Rio) per ammirare le montagne di frutta fresca ... che colori e che profumi!!!
Ho mangiato per la prima volta anche le bacche di acai, un frutto che nasce spontaneamente nelle foreste amazzoniche e che contiene un'alta concentrazione di antiossidanti naturali!
Ma tutte queste delizie perchè ci sono solo là purtroppo???
Era una sorta di mousse realizzata appunto con queste bacche servita con pezzetti di banana e della granella di cereali ... posso dire che era buonissima??? Era buonissima!!
Ecco la foto:
E' una vera nostalgia ... saudade .... vi lascio solo un piccolo assaggio ...
Cocco verde ....
Pelourinho di Salvador de Bahia
Rio Negro - Amazzonia
Vista dal Corcovado verso il Pan di Zucchero a Rio
Cristo Redentore
L'altra faccia della medaglia .... le favelas
E' stata una bella avventura che mi ha permesso di visitare la coloniale e colorata Salvador de Bahia, la verdissima e selvaggia Amazzonia e la splendida e divertente Rio de Janeiro ... ho avuto modo di conoscere un paese molto bello ed un popolo molto disponibile e solare ... pigro da un lato ma con tantissima voglia di divertirsi, mangiare e bere insieme e .... ballare, ballare, ballare ...
Inutile dire che mi sono divertita tantissimo e che avrei passato volentieri qualche giorno in più ... l'importante però è esserci andata e mi voglio assolutamente accontentare così!
Devo dire di aver mangiato molto bene (oltre ad aver bevuto delle ottime caipirinhe) ... di solito a pranzo si mangiava del polipo con delle verdurine, anelli di calamari con una spruzzata di lime o qualcosa di simile magari direttamente nei chioschetti in spiaggia ... alla sera si andava a mangiare più seriamente in qualche ristorantino ... ci sono parecchie churrascarie, soprattutto a Rio e la carne che servono cotta alla brace e servita al tavolo è davvero favolosa!!!!
Un'altra cosa fantastica è bere durante il giorno, in luogo dell'acqua, il succo del cocco verde: questi cocchi sono tenuti al fresco e vengono tagliati ed aperti al momento ... si infila una cannuccia al suo interno e si beve .......... una vera goduria!!! Ne avrei bevuti in quantità industriale!!! ;-)))
L'acqua di cocco è una bibita veramente sana, economica, naturale e dissetante!! Contiene inoltre vitamine e minerali, stimola il metabolismo e favorisce la disintossicazione dell'organismo!!
E poi non parliamo della varietà di frutta ... così come scriveva Valeria sul suo blog Murzillo Saporito sono fortissimi i negozietti che ti vendono i succhi di frutta ... c'è l'imbarazzo della scelta (ho provato per la prima volta il succo di Goiaba) e sono davvero freschi e buonissimi lontanamente paragonabili ai succhi che si comprano al supermercato dove la frutta quasi non c'è ... e poi basta entrare in un fruttivendolo (noi l'abbiamo fatto visitando la grande favelas Rocinha a Rio) per ammirare le montagne di frutta fresca ... che colori e che profumi!!!
Ho mangiato per la prima volta anche le bacche di acai, un frutto che nasce spontaneamente nelle foreste amazzoniche e che contiene un'alta concentrazione di antiossidanti naturali!
Ma tutte queste delizie perchè ci sono solo là purtroppo???
Era una sorta di mousse realizzata appunto con queste bacche servita con pezzetti di banana e della granella di cereali ... posso dire che era buonissima??? Era buonissima!!
Ecco la foto:
E' una vera nostalgia ... saudade .... vi lascio solo un piccolo assaggio ...
Cocco verde ....
Pelourinho di Salvador de Bahia
Rio Negro - Amazzonia
Vista dal Corcovado verso il Pan di Zucchero a Rio
Cristo Redentore
L'altra faccia della medaglia .... le favelas
Ciao Brasil!!!
Un salutone a tutti voi!!!
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