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sabato 27 ottobre 2012

Bocconcini di triglia e merluzzo con fricandò di verdure

Sono caduta malata ... ebbene si, questo tempo ballerino con sbalzi di temperatura di oltre 10 gradi mi ha messa un pò fuori gioco in questi giorni.
Ma eccomi nuovamente qui in fase di guarigione, più o meno pronta per il week end (che per me generalmente inizia purtroppo non prima del sabato pomeriggio), pronta per dormire un'ora in più stanotte perchè si sposta l'ora e pronta per una domenica all'insegna della cucina, dello svacco sul divano e della visione di un film dietro l'altro ... si perchè domani danno pioggia tutto il giorno e se l'alternativa è uscire per rinchiudermi dentro ad un centro commerciale ... beh preferisco mille volte starmene tranquillamente a casa! ;-)  

Ho visto una puntata registrata della trasmissione I Menù di Benedetta di circa metà settembre con ospite Marco Bianchi.
L'ho già citato in un mio precedente post per la sua partecipazione al convegno tenuto a Milano.
E' un chimico-chef che collabora con l'Istituto Europeo di Oncologia e la Fondazione del Dott. Veronesi, ha scritto due libri "I Magnifici 20 - i buoni alimenti che si prendono cura di noi" e "Le Ricette dei Magnifici 20" ed, unitamente all'attività scientifica, effettua anche quella didattica, di formazione e divulgazione scientifica presso scuole ed enti privati oltre alle trasmissioni televisive "Tesoro salviamo i ragazzi" ed "In linea con Marco Bianchi".
Sono contenta che finalmente si inizi a parlare un pò di più di alimentazione "sana" tra l'altro anche in una trasmissione che, per carità, dà tanti simpatici spunti ma non sprizza di piatti salutari fra fritti, surgelati a gò gò, aperitivi, rotoli di pasta sfoglia e frolla come se piovessero ...
Immagino anche che un target del genere debba promuovere ricette di tutti i tipi ma l'idea di invitare ospiti di questo calibro non è affatto male.
Questo ragazzo è visivamente preparato, giovane e simpatico e se volete trovate qui quali sono le 20 famiglie di alimenti che non devono mai mancare sulla nostra tavola.
Riporto solo alcuni dati presi dal suo sito:  il 70% dei tumori ha come causa diretta lo stile di vita.
Il 30% è correlato a sostanze nocive presenti sulla tavola, il 30% al fumo, il 5% a obesità e sedentarietà e solo il 3% allo smog.
Però il 40% delle malattie, dal diabete all’ipercolesterolemia all’ipertensione, possono essere affrontate e curate con una dieta su base vegetale.

L'ho scritto anche in un precedente post ... io mangio di tutto e non sarei capace di eliminare totalmente le carni rosse o i dolci contenenti tanti zuccheri e grassi come potrebbero essere le crostate  (i dolci super pannosi non li considero nemmeno perchè li mangio forse tre volte all'anno) ... basta soltanto non abusarne e mangiarne una volta ogni tanto, variare i cibi, seguire le stagioni e quello che la natura ci offre e stare un pochino più attenti ...
Ho perso delle persone importanti a causa di malattie tumorali e sla ... se c'è realmente qualche possibilità, anche minima, di "aiutarsi" con l'alimentazione ... beh io questo "minimo" voglio tentare di metterlo in pratica.   
Promesso che ci penserete anche voi???

Oggi vi posto una ricettina con tanto pesce e verdure.
Il fricandò è un pasto povero contadino le cui origini non sono chiare poichè veniva cucinato in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna e consistente in un brasato di carne di vitello lardellata e cotta in casseruola con verdure ed erbe aromatiche.
La particolarità di questo piatto è che le verdure vengono aggiunte nella casseruola con la carne con tempi e modi diversi di cottura ottenendo così un piatto molto prelibato e singolare.
In questa mia ricetta la carne non compare ma le verdure vengono appunto cotte separatamente proprio per mantenere distinti i sapori e le consistenze e vengono unite e mescolate solo alla fine.

 

Ingredienti per due persone:
400 gr di pesce (nel mio caso triglia e merluzzo)
1 spicchio d'aglio
1 patata (circa 150 gr)
1 peperone giallo
1 melanzana lunga
6/8 pomodorini tipo datterini
2/3 fette di pane integrale
olio evo q.b.
gomasio e pepe q.b.


Lavare il pesce e tagliarlo a pezzetti.
Lavare ed asciugare le verdure.
Tagliare i pomodorini in quattro, la patata e la melanzana a dadini, il peperone a bastoncini.
Rosolare le verdure separatamente: ci vorrà un pò più di tempo ma la cosa positiva è che riuscirete a controllare e regolare la croccantezza di ogni singola verdura e poi potete utilizzare massimo due padelle, cotta una verdura, la mettete al caldo e proseguite con un'altra e così via.
Iniziate con la patata a cui occorre la cottura più lunga, proseguite con le melanzane, il peperone ed in ultimo i pomodorini.
Dopo che avete cotto le melanzane adagiatele su un foglio di carta assorbente.
Salate e pepate la verdure a piacere (al posto del sale io ho usato il gomasio).
Tostare anche le fette di pane integrale precedentemente tagliate a pezzetti.
In un'altra padella con un filo di olio e lo spicchio di aglio rosolare il pesce per qualche minuto.
Mescolare il pesce con le verdure (fricandò vegetariano), unire i pezzetti di pane e servire caldo.


E' una vera esplosione di sapori e di colori ... è stato divorato tutto con piacere! ;-)

Vi auguro un buona serata ed una buona domenica.
A presto
Bacioooooooooooo
Monique
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