Visualizzazione post con etichetta uva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uva. Mostra tutti i post

martedì 18 settembre 2012

Quattro chiacchiere sul cibo biologico ... e polpettine con cuore d'uva

"L’uomo è ciò che mangia."
Ludwig Feuerbach - filosofo tedesco


Qualche giorno fa ho letto in rete un articolo del quattro settembre circa i risultati di un'ultima ennesima ricerca americana sul cibo biologico, l'avete letta anche voi?
A quanto pare sembrerebbe che i prodotti biologici sono più buoni perchè contengono meno pesticidi ma non contengono più sostanze nutritive.
In sostanza tra i cibi biologici e quelli tradizionali non c'è differerenza se si considerano gli effetti sulla salute.
Il dottore a capo di questa ricerca ha ricordato che spesso la gente mangia biologico perchè è interessata al benessere degli animali o è preoccupata per l'inquinamento ambientale ma ci tiene far sapere a queste persone che questi alimenti "non sono nè più sani nè più nutrienti".
Questa ricerca sembrerebbe in sintonia con un'altra inglese condotta tre anni fa in cui avevano affermato le medesime cose ... ma ci sono anche molti altri studi condotti in questi anni con pareri molto discordanti tra loro tra cui quelli che sostenevano come i cibi biologici fossero più ricchi di sostanze nutritive ed antiossidanti e come contenessero meno sostanze tossiche.
E noi consumatori a chi dobbiamo credere?
I cibi biologici costano molto di più perchè sono il risultato di una produzione più attenta e controllata ... ma c'è da crederci? I prodotti sono davvero monitorati?
Non ci sarà mai la certezza di sapere cosa mettiamo in bocca ... tranne che per quello che viene coltivato in modo ecologico nel proprio orticello (o quello di parenti e amici), per la frutta delle proprie piante e per le bestiole, come polli e conigli, dove si sa cosa gli viene dato da mangiare ...
Ovviamente questo discorso vale anche per piccole aziende agricole che magari conosciamo bene e a cui ci affidiamo ... non tutti infatti si possono permettere di avere e gestire un orto o di allevare animali ...
E' un salutare ritorno al passato??
Probabilmente si se si pensa anche a come ultimamente si sente molto parlare di prodotti freschi a Km 0 acquistati direttamente sul posto a prezzi minori, sostenendo così le piccole aziende ed evitando l'inquinamento da trasporto.
Potrebbe essere questa la direzione giusta senza spendere un mucchio soldi per un biologico "incerto" e per avere almeno la frutta e la verdura fresca di stagione ad un prezzo davvero interessante.
Voi cosa ne pensate??

Oggi vi propongo una sorta di antipasto un pò insolito magari da servire piacevolmente a buffet.
E' una ricetta tratta dalla rivista Subito Pronto in cucina di qualche anno fa (butto tante cose ma le riviste di cucina e di viaggi sono sempre ben conservate ...) da me leggermente rivisitata.
Sono delle polpettine con un cuore di uva nera e del purè di patate passate nel forno anzichè classicamente fritte nell'olio.
E' ben difficile che mi metta a friggere per molti motivi! ;-)

  
Ingredienti per circa 20 polpettine:

Per il purè di patate
500 gr di patate
sale q.b.
175 gr di latte
15 gr di burro
15 gr di parmigiano grattuggiato

almeno una ventina di acini di uva nera
oltre a quelli per guarnire alla fine
pan grattato e farina q.b.
1 uovo



Preparare il purè.
Lessare le patate con la buccia in acqua salata sino alla completa cottura.
Scolatele, sbucciatele quando sono ancora calde, riducetele a tocchetti e passateli nello schiacciapatate.
In un tegame su fuoco basso versare la purea ottenuta, aggiungere un pizzico di sale e poco per volta il latte caldo e mescolare con un cucchiaio di legno sino ad ottenere un composto cremoso; aggiungere un pezzetto di burro ed il parmigiano.
Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.
Nel frattempo lavare gli acini d'uva, asciugateli con della carta da cucina e poneteli in freezer per almeno trenta minuti.
Passato questo tempo, se volete che il purè aderisca meglio, passate gli acini nella farina ed eliminate la parte superflua.
Una volta che il purè è freddo potete procedere alla preparazione delle polpettine.


Rompete un uovo in un piatto, aggiustate di sale e pepe e lavorate qualche istante con una forchetta.
Versate in un altro piatto della farina ed in un altro ancora del pane grattato.
Tirate fuori dal freezer gli acini d'uva.
Raccogliete il purè e, poco alla volta con le mani inumidite, modellatelo intorno ad ogni acino d'uva formando una sorta di polpetta.
Rotolatela nella farina, tuffatela nel piatto con l'uovo e passatela in ultimo nel piatto con il pangrattato e così via per tutte le altre.
Disponetele su di una teglia rivestita con carta forno, versate un goccio di olio ed infornate per una ventina di minuti a 180 gradi.


Fate conto per un antipasto di prepararne massimo due o tre a testa perchè riempiono molto.
Vi consiglio di aromatizzare il più possibile il purè per rendere ogni polpettina saporita: mentre lo preparate aggiungete dunque una grattata di noce moscata o altre spezie che più vi piacciono.
Una valida alternativa al purè di patate potrebbe essere quello di zucca che, se non lo avete mai provato, è davvero speciale e saporito.
L'anno scorso avevo preparato il purè con la zucca e le patate insieme; se volete leggete qui la ricetta con la mia personale millefoglie di cotechino.

Un salutone a tutti!

Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia e Valentina - pensieri viola





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...