Buongiorno a tutti!
Sono un pò latitante ma sempre presente!!!
L'estate sembra arrivata (e guai a voi chi inizia a lamentarsi adesso ...), le giornate sono più lunghe e c'è quindi più tempo per fare più cose ...
Mi stò sobbarcando di lavoro e commissioni varie per portarmi avanti e per poter staccare un pò la spina dal mondo quando arriverà la piccola e mi terrà impegnata per tutto il giorno ...
In realtà così come andrò a lavorare, se tutto va bene, fino all'ultimo ... altrettanto velocemente poi dovrò rimettermi in pista ... ed il tutto sarà alquanto imprevedibile e stancante ... ce la farò mai?? Mah ... vedremo ...
Ho così tante cose per la testa (oltre ad avere poca voglia di stare in piedi per cucinare) che mi sono anche totalmente scordata di festeggiare con voi il mio 2^ blog-compleanno avvenuto il 2 giugno ... ero convintissima che fosse non prima di metà giugno ...
Non è davvero da me una cosa del genere, sempre portata a ricordare date di compleanni ed anniversari ... se penso che addirittura l'anno scorso avevo anche dedicato un contest per festeggiare l'evento ... non ci posso credere ... vabbè è andato ... e tento di recuperare e "virtualmente" di festeggiare in ritardo postando almeno una bella ricettina per una torta rustica, estiva e con tanta frutta ... semplice ma estremamente adorabile!!!
Ingredienti per una tortiera di circa 22 cm:
250 gr di susine rosse
100 gr di grano saraceno
100 gr di zucchero di canna
100 gr di farina di mandorle
60 gr di burro
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
Lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero di canna.
Aggiungere la farina di mandorle e poi le uova.
Aggiungere il grano saraceno con il lievito ed il pizzico di sale.
Prendere la frutta, lavarla ed asciugarla con carta assorbente; denocciolatela e tagliatela a fettine.
Versare il composto ottenuto in una tortiera precedentemente imburrata e comparsa con dello zucchero di canna.
Affondare un pò di frutta all'interno nel composto e finire la superficie disponendo la restante frutta a piacere.
Infornare a 180 gradi per 45 minuti.
Ho pensato di farci fare qualche scatto durante questa "attesa" ... un ricordo per noi e per la piccola Elisa che entro un mesetto arriverà ...
Un piccolo assaggio ...
Un bacione a presto!!!
Monique
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domenica 16 giugno 2013
venerdì 2 novembre 2012
Pizzoccheri con zucca e biete very light
"Nella vita le cose non cambiano mai, siamo noi a cambiare ..."
dal film Un altro mondo di Muccino
Sopravvissuti ad Halloween?
Qui da noi qualche impavido bambinetto del vicinato è passato a chiedere qualche dolcino ... ma la serata era davvero fredda e piovosa, degna dell'irlandese Jack in cerca di un rifugio .....
Noi, rinchiusi al calduccio, non ci siamo fatti mancare niente ed ho preparato un bel piatto di gustosissimi pizzoccheri in versione light.
Il mini corso di cucina naturale è volto purtroppo al termine ma fortunatamente mi ha lasciato moltissimo ... mi ha aperto la mente verso quello che mangiamo, mi ha permesso di conoscere alimenti nuovi e le loro proprietà, mi ha permesso di riscoprire sapori più naturali e semplici con meno zucchero e meno sale ...
Ho cercato di rassicurare mio marito che non cambieremo radicalmente la nostra alimentazione (lui in effetti era un pò preoccupato ...) ma che pian piano la renderemo più varia, più sana e che determinati alimenti che in teoria ci fanno più male verranno semplicemente limitati a favore di altri ....
Questa esperienza mi ha fatto conoscere anche i GAS, ovvero i gruppi di acquisto solidale dove un determinato gruppo di famiglie effettuano degli acquisti di prodotti alimentari da piccoli produttori senza ricorrere alla grande distribuzione e traendo così benefici sia a livello di qualità, di rispetto dell'ambiente e di prezzo.
Sono molto soddisfatta di tutto quanto e spero in futuro di partecipare ad altre sessioni per imparare nuove cose ed applicare al meglio quanto imparato.
Spero di riuscire a trasmettere anche a voi la bontà ma nel contempo la semplicità delle ricette che andrò a pubblicare a partire già da questa ricetta.
Noi tutti siamo abituati a pensare ai pizzoccheri valtellinesi come ad un piatto veramente ricco, pieno di burro e formaggio ed in effetti per carità non sbagliamo perchè la ricetta tipica è davvero così ... ma riusciamo ad immaginare il medesimo piatto senza burro e formaggio?? Sembra un'assurdità e di sicuro non parliamo più della ricca ricetta valtellinese ... ma non per questo il piatto sarà insapore o poco piacevole ...
Ho preparato per la prima volta i pizzoccheri fatti a mano (e si preparano con una facilità imbarazzante che non mi sarei mai immaginata) e sono accompagnati con le biete (come la ricetta originaria), la zucca a dadini, qualche foglia di salvia ed uno spicchio di aglio per aromatizzare e l'olio extra vergine d'oliva, stop.
Ingredienti per 2 persone:
Per i pizzoccheri
75 gr di farina di grano saraceno
37,5 gr di farina 0
un pizzico di sale
acqua q.b.
1/2 scalogno
200 gr di biete
200 gr di zucca
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o. q.b.
gomasio e pepe q.b.
qualche foglia di salvia
Mescolare le due farine ed il pizzico di sale, aggiungere l'acqua poco alla volta ed impastare fino ad ottenere un impasto ben sodo.
Formare una palla, avvolgerla in un canovaccio e lasciarla riposare per mezz'ora.
Nel frattempo tagliare la zucca a cubetti e farla stufare insieme allo scalogno.
Tirare la pasta in una sfoglia non tanto sottile (2/3 mm) e tagliarla in fettuccine larghe un dito e lunghe circa 5 cm.
Portare a bollore l'acqua in una pentola capiente.
Buttare le biete spezzettate grossolanamente. Quando ha ripreso nuovamente il bollore unire la pasta e cuocerla al dente per circa 5 cm.
In un pentolino con tre cucchiai di olio rosolare l'aglio e le foglie di salvia.
Scolare la pasta, condire i pizzoccheri con l'olio profumato e la zucca stufata.
Servire be caldo con una spolverata finale di gomasio.
Vi consiglio con tutto il cuore di provarli e non ve ne pentirete.
Dobbiamo sfatare l'idea che per mangiare meglio bisogna preparare piatti tristi, sconditi ed insapori ... dietro c'è molto di più! ;-)
Sono contenta di poter approffittare di questo ponte dei santi perchè mi serve per staccare un pò il cervello dal poco lavoro che c'è e da tutto quello che ne consegue (non sono una dipendente), per ricaricare le batterie in centro termale in Valpolicella, per bere un ottimo bicchiere di vino Amarone in una cantina non molto lontano e per fare una sosta al rientro a Brescia dai miei parenti per gustare un ottimo spiedo fatto in casa (decisamente più buono di quelli che propongono al ristorante).
Vi auguro di poter passare delle belle giornate anche voi!!
Un bacione
A presto
Monique
Con questa ricetta partecipo al contest di Barbare e Micol - dolcetto o scherzetto
e di Tiziana ed Alessia di Staffetta in cucina - zucche alla riscossa
dal film Un altro mondo di Muccino
Sopravvissuti ad Halloween?
Qui da noi qualche impavido bambinetto del vicinato è passato a chiedere qualche dolcino ... ma la serata era davvero fredda e piovosa, degna dell'irlandese Jack in cerca di un rifugio .....
Noi, rinchiusi al calduccio, non ci siamo fatti mancare niente ed ho preparato un bel piatto di gustosissimi pizzoccheri in versione light.
Il mini corso di cucina naturale è volto purtroppo al termine ma fortunatamente mi ha lasciato moltissimo ... mi ha aperto la mente verso quello che mangiamo, mi ha permesso di conoscere alimenti nuovi e le loro proprietà, mi ha permesso di riscoprire sapori più naturali e semplici con meno zucchero e meno sale ...
Ho cercato di rassicurare mio marito che non cambieremo radicalmente la nostra alimentazione (lui in effetti era un pò preoccupato ...) ma che pian piano la renderemo più varia, più sana e che determinati alimenti che in teoria ci fanno più male verranno semplicemente limitati a favore di altri ....
Questa esperienza mi ha fatto conoscere anche i GAS, ovvero i gruppi di acquisto solidale dove un determinato gruppo di famiglie effettuano degli acquisti di prodotti alimentari da piccoli produttori senza ricorrere alla grande distribuzione e traendo così benefici sia a livello di qualità, di rispetto dell'ambiente e di prezzo.
Sono molto soddisfatta di tutto quanto e spero in futuro di partecipare ad altre sessioni per imparare nuove cose ed applicare al meglio quanto imparato.
Spero di riuscire a trasmettere anche a voi la bontà ma nel contempo la semplicità delle ricette che andrò a pubblicare a partire già da questa ricetta.
Noi tutti siamo abituati a pensare ai pizzoccheri valtellinesi come ad un piatto veramente ricco, pieno di burro e formaggio ed in effetti per carità non sbagliamo perchè la ricetta tipica è davvero così ... ma riusciamo ad immaginare il medesimo piatto senza burro e formaggio?? Sembra un'assurdità e di sicuro non parliamo più della ricca ricetta valtellinese ... ma non per questo il piatto sarà insapore o poco piacevole ...
Ho preparato per la prima volta i pizzoccheri fatti a mano (e si preparano con una facilità imbarazzante che non mi sarei mai immaginata) e sono accompagnati con le biete (come la ricetta originaria), la zucca a dadini, qualche foglia di salvia ed uno spicchio di aglio per aromatizzare e l'olio extra vergine d'oliva, stop.
Ingredienti per 2 persone:
Per i pizzoccheri
75 gr di farina di grano saraceno
37,5 gr di farina 0
un pizzico di sale
acqua q.b.
1/2 scalogno
200 gr di biete
200 gr di zucca
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o. q.b.
gomasio e pepe q.b.
qualche foglia di salvia
Mescolare le due farine ed il pizzico di sale, aggiungere l'acqua poco alla volta ed impastare fino ad ottenere un impasto ben sodo.
Formare una palla, avvolgerla in un canovaccio e lasciarla riposare per mezz'ora.
Nel frattempo tagliare la zucca a cubetti e farla stufare insieme allo scalogno.
Tirare la pasta in una sfoglia non tanto sottile (2/3 mm) e tagliarla in fettuccine larghe un dito e lunghe circa 5 cm.
Portare a bollore l'acqua in una pentola capiente.
Buttare le biete spezzettate grossolanamente. Quando ha ripreso nuovamente il bollore unire la pasta e cuocerla al dente per circa 5 cm.
In un pentolino con tre cucchiai di olio rosolare l'aglio e le foglie di salvia.
Scolare la pasta, condire i pizzoccheri con l'olio profumato e la zucca stufata.
Servire be caldo con una spolverata finale di gomasio.
Vi consiglio con tutto il cuore di provarli e non ve ne pentirete.
Dobbiamo sfatare l'idea che per mangiare meglio bisogna preparare piatti tristi, sconditi ed insapori ... dietro c'è molto di più! ;-)
Sono contenta di poter approffittare di questo ponte dei santi perchè mi serve per staccare un pò il cervello dal poco lavoro che c'è e da tutto quello che ne consegue (non sono una dipendente), per ricaricare le batterie in centro termale in Valpolicella, per bere un ottimo bicchiere di vino Amarone in una cantina non molto lontano e per fare una sosta al rientro a Brescia dai miei parenti per gustare un ottimo spiedo fatto in casa (decisamente più buono di quelli che propongono al ristorante).
Vi auguro di poter passare delle belle giornate anche voi!!
Un bacione
A presto
Monique
Con questa ricetta partecipo al contest di Barbare e Micol - dolcetto o scherzetto
e di Tiziana ed Alessia di Staffetta in cucina - zucche alla riscossa
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