domenica 22 aprile 2012

Quiche con asparagi, uova e prosciutto crudo

Buona domenica a tutti! Come va?
E' tornato dove abitate un pò di sole?? Qui dove abito io è da venerdì che il sole si alterna a momenti di pioggia e ieri sera è arrivato il primo temporale della stagione ... è ancora parecchio instabile ma speriamo che si stabilizzi presto.
Oggi ho preparato una bella quiche primaverile utilizzando come base una pasta briseè e farcendola con fettine di prosciutto crudo, degli asparagi e delle uova.
La particolarità di questa torta salata è che gli albumi vengono cotti sin dall'inizio mentre i tuorli vengono aggiunti solo qualche minuto prima della fine della cottura in modo tale che cuociano rimanendo però liquidi.
Su tre tuorli uno mi si è spaccato subito dopo aver infornato ed un altro poco dopo per il caldo del forno ... ho quindi tranquillamente rotto spontaneamente anche il terzo e tutto sommato l'idea complessiva non mi è dispiaciuta perchè sembrano delle pennellate accese di colore su di una bella tela.
Deve essere servita subito calda, tagliata a fette con questo tuorlo liquido che cola nel piatto.


Ingredienti:
Per la pasta briseè
200 gr di farina
100 gr di burro freddo di frigorifero
1 tuorlo
acqua fredda q.b.
pizzico di sale

Per il ripieno
6 fette di prosciutto crudo
una dozzina di asparagi
tre uova
sale e pepe q.b.

Mettere nel frullatore la farina, il burro freddo a pezzi, il tuorlo ed il pizzico di sale e frullare fino ad ottenere un composto dall'aspetto sabbioso e farinoso.
A questo punto aggiungere l'acqua fredda quanto basta fino a formare un composto omogeneo e compatto.
Avvolgere la pasta in una pellicola da cucina e mettere in frigo a riposare almeno mezz'ora.
Nel frattempo pulire gli asparagi, togliere con il coltello la parte dura del gambo; poi con un coltellino o un pela patate andare ad eliminare le parti più fibrose e legnose.
Sciacquare in acqua fredda.
A questo punto io li ho cotti al vapore per 20 minuti; potete nel caso cuocerli in acqua bollente legandoli tra loro e posizionandoli in verticale.
Tirare fuori la pasta dal frigo; tirate la pasta direttamente su di un foglio di carta forno in modo tale che non vi si attacchi alla spianatoia e non abbiate poi problemi a spostarla nella teglia.
Inserite la carta forno e la pasta in una teglia tonda e tagliate la pasta in eccesso.
Posizionate le fette di prosciutto crudo; aggiungete gli asparagi e versate l'albume delle tre uova.
Preriscaldare il forno a 180 gradi ed infornare per 25/30 minuti.
Togliere dal forno ed aggiungere i tre tuorli; aggiustare di sale e pepe, spennellare la crosta con un pò di tuorlo ed infornare nuovamente per almeno altri tre quattro minuti.
Servire subito bella calda.


Non sembra un quadro moderno con dei giochi di colore?? E' molto bella da vedere oltre che buona ovviamente da mangiare!

Complice la ricerca anche di un pò di caldo ed approfittando del ponte del 25 aprile, andrò a farmi qualche giorno di vacanza quindi vi saluto e non mancherò di raccontarvi tutto al ritorno!!! A presto bacio!

giovedì 19 aprile 2012

Pasta e fagioli super cremosa ... della serie arriverà la primavera?

Sinceramente non me la sento ancora di preparare insalatine e piatti super light .... piove e fa parecchio freddo, non si riesce a stare in casa senza accendere la stufa ed i caloriferi e le giornate ricordano perfettamente il clima autunnale ... cosa c'è di meglio di un bel piatto rustico e riscaldante?
In perfetta sintonia con il tempo, ho dunque preparato una bella e profumata pasta e fagioli super cremosa perchè ho frullato parte degli ingredienti!
Arriverà la primavera??? Mi sa che se va avanti così .... arriverà l'estate di colpo!

Ingredienti per due persone:
1/2 scalogno
20 gr di pancetta a dadini
2 rametti di rosmarino
olio e.v.o.
una scatola di fagioli borlotti (250 gr sgocciolati)
60 gr di passata di pomodoro
mezzo litro di brodo vegetale
90 gr di pasta tipo ditalini
sale e pepe q.b.

Lavare il rosmarino ed asciugarlo con carta assorbente.
In un mixer tritare lo scalogno, il rosmarino, la pancetta e metà dei fagioli e versare il contenuto in una pentola; aggiungere un pò di olio extravergine d'oliva e rosolare.
Aggiungere la passata di pomodoro e mescolare; versare un paio di mestoli di brodo vegetale e lasciate proseguire la cottura a fuoco lento.
Nel frattempo in un'altra pentola far bollire l'acqua salata e cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione.
Tre minuti prima della fine cottura scolatela e versatela nell'altra pentola insieme agli altri ingredienti; aggiungere l'altra metà dei fagioli messa da parte aggiustate di sale e pepe e proseguire la cottura.
Regolatevi anche con il brodo: se dovesse essere troppo densa aggiungete del brodo caldo.
A cottura ultimata spegnere il fuoco e lasciare riposare qualche minuto.
Servire con un filo d'olio ed a piacere un pò di parmigiano grattuggiato e dei crostini di pane.

martedì 17 aprile 2012

Aperitif with temarisushi and pink drink

Mi piace moltissimo la cucina japponese ma non mi sono mai dedicata prima d'ora a preparare in casa nessuna ricetta tipica o sushi & co.
Per caso, navigando in rete, mi sono imbattuta in un servizio di catering che proponeva varie golosità japponesi per un buffet di matrimonio tra cui delle palline di riso ricoperte con fettine di pesce fresco  chiamate temarisushi (te=mano, mari= palla).
Ovviamente ho voluto approfondire questa mia scoperta.
La Temari, nata intorno al 1500 ed originariamente fatta con parti di vecchi kimono, era un tipo di pallina che veniva data ai bambini per giocare.
Col tempo questa arte si è sviluppata e queste palline vennero poi realizzate con fili di lana o di cotone molte delle quali considerate di grande valore artistico per i colori e le fantasie usate.
Da qui il nome a questi temarisushi che ricordano questa forma di arte per gli ingredienti colorati e naturalmente per la forma sferica.
E' un tipo di sushi molto facile da preparare ma che difficilmente si trova nei ristoranti a meno che non siano a conduzione familiare.
Sicuramente la parte più articolata di questo piatto è la preparazione del riso che deve essere cotto e colloso in un certo modo ... ma una volta pronto quello tutto il resto è di una semplicità assoluta.

Ingredienti per circa 10 palline di riso
150 gr di riso (o del tipo japponese o il riso roma)
20 ml di aceto di riso (o aceto di mele)
6 gr di zucchero
alcune fettine di carpaccio di pesce spada rosato

Per i due drink di accompagnamento
vino bianco (o prosecco)
spremuta filtrata di un pompelmo rosa

Mettere il riso in una pentola con un pò d'acqua e iniziare a lavarlo mescolando con le manie strofinandolo un pò finchè l'acqua sarà torbida; a questo punto cambiare l'acqua  e ripetere la medesima operazione con nuova acqua il tutto per diverse volte (dalle 5 alle 10 volte) fino a che l'acqua non resterà trasparente.
A qusto punto lasciare il riso in ammollo nella pentola per almeno 40 - 50 minuti.
Il riso si gonfierà alla fine di tutta questa procedura sarà molto bianco.
Togliere tutta l'acqua in cui avrete fatto riposare il riso ed aggiungetene di nuova che dovrà essere il 20% in più del riso.
Nel mio caso essendo 150 gr di riso ho aggiunto 180 ml di acqua.
Cuocere a fuoco medio finchè tutta l'acqua evapora (indicativamente nel mio caso meno di dieci minuti) mantenendo la pentola chiusa con il suo coperchio e senza mai aprirlo.
Quando l'acqua è tutta evaporata (al limite dare un'occhiata aprendo pochissimo il coperchio) aumentare la fiamma per una ventina di secondi e poi spegnere.
Il riso va lasciato nella pentola a riposare con il coperchio per almeno 20 minuti e risulterà senza acqua e colloso.
Mentre il riso stà riposando preparare il condimento del riso: sciogliere lo zucchero nell'aceto di riso (o di mele).
Versare il condimento ottenuto sul riso e mescolare.

A questo punto potete realizzare i temarisushi.
Ritagliate una pellicola trasparente di circa 15 cm.
Prendete il carpaccio di pesce e ritagliate dei piccoli quadrati di circa 4 cm per lato
Disponete il pezzo di pesce nella pellicola ed aggiungere con un cucchiaio un pò di riso.
Avvolgere il tutto nella carta trasparente chiudendo bene e dando la forma di pallina e tenetela chiusa per qualche secondo in modo che mantenga la forma.
Togliete la pellicola e disporre la pallina rivestita di pesce nel piatto di portata e così proseguire per tutte le altre.


Ho accompagnato il sushi con questo drink ovviamente tutto rosa composto da vino bianco e dalla spremuta di un pompelmo rosa.
Se non vi va di sentire qualche pezzettino di frutto in bocca potete filtrare la spremuta ... altrimenti bevetela al naturale.



Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia di Essenza in cucina e di Valentina di my taste for food

domenica 15 aprile 2012

Torta frangipane con frolla al cacao e passion fruit curd

Il calendario indica che siamo nel mezzo del mese d'aprile anche se, tra freddo e pioggia, sembra più novembre ... e sono pronta per la nuova sfida dell'MT Challenge.
Tema del mese la torta frangipane proposta dalla bravissima Ambra del Gatto ghiotto.
Salvo le crepes del mese scorso, ecco nuovamente una ricetta mai provata prima ... evvaiii!!!
Si narra che nella Francia del XVII secolo un profumiere italiano, Marquis Muzio Frangipani, inventa un profumo con sentore di mandorle amare per mascherare l'odore del pellame usato per i guanti.
Il sentore di mandorle piace anche ai pasticceri che inventano una crema che lo ricorda.
Ed ecco qui la mia torta con un base di pasta frolla al cacao che ben si sposa con la frutta, una dose di crema frangipane ed una finitura finale con passion fruit curd. 

Ingredienti:
Per la pasta frolla al cacao
300 gr di farina 00
150 gr di burro
80 gr di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
1 cucchiaino di lievito per dolci
20 gr di cacao amaro

Per la crema frangipane (dosi di Ambra)
- 100g di farina di mandorle (o mandorle pelate)
- 100g di burro appena ammorbidito
- 100g di zucchero semolato (70 gr se si utilizzano le mandorle pelate)
- 1 uovo
- 30g di fecola di patate (o maizena)
- 1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio (facoltativa) - io non l'ho messa-

Per il passion fruit curd
4 frutti
2 uova
80 gr di zucchero
60 gr di zucchero

Innanzitutto ho preparato il passion fruit curd (io addirittura il giorno prima per portarmi avanti).
E' un dessert inglese usato per coprire torte o fette di pan tostato e generalmente si conosce maggiormente la versione fatta con il limone (lemon curd).
Nel mio caso è stato fatto invece con il frutto della passione (anche chiamato maracuja).
La dose preparata è un pò più abbondante rispetto a quella utilizzata per la torta ma non preoccupatevi perchè si conserva in frigo per una settimana e la restante parte si consuma moooolto volentieri.
Sbattere in una ciotola le uova con lo zucchero e la polpa dei frutti.
Sistemare la ciotola dentro una pentola con dell'acqua in ebollizione per una cottura a bagnomaria e continuare a sbattere per alcuni minuti.
Quando inizia ad addensarsi, aggiungere il burro a pezzettini e continuare a mescolare fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Versarla in un contenitore pulito, lasciarla raffreddare e riporla in frigorifero.

Per la frolla al cacao
Amalgamare la farina con il burro a pezzetti; aggiungere le uova, lo zucchero, il lievito ed il cacao amaro.
Impastare fino a formare una palla omogenea.
Avvolgerla in una pellicola trasparente e riporla in frigo per almeno mezz'ora.

Nel frattempo preparare la crema frangipane così come indica Ambra:
Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto sempre lavorando con lo sbattitore.
Incorporare la farina di mandorle (ottenuta tritando finemente nel mixer le mandorle pelate) poco per volta e la fecola (o maizena), continuando a montare.
La dose è sufficiente per una teglia da cm. 24; io ho utilizzato una teglia da 26 ed infatti lo strato ottenuto è un pochino basso; non ho voluto però doppiare la dose perchè, unendola poi anche al passion fruit curd, avrei ottenuto un altissimo impatto calorico.

Ho quindi steso la pasta frolla al cacao in una teglia tonda precedentemente imburrata ed infarinata; ho aggiunto direttamente la crema frangipane e l'ho infornata a 180 gradi per mezz'ora.
L'ho tolta dal forno e lasciata raffreddare.
Completare con la crema inglese al maracuja.
Posso dire che ne è uscita una vera golosità? Buona da matti! 
L'ho accompagnata con un bel the pomeridiano (come detto sopra ce vò visto questo tempaccio che ti fa venire voglia solo di stare in casa).



Ho preparato anche la medesima versione con i biscotti preparati con della frolla al cacao avanzata e ritagliata a forma di cuore; ho spalmato un pò di crema frangipane e li ho infornati per una decina di minuti abbondanti a 160 gradi.
Una volta sfornati ho aggiunto un piccolo strato di passion fruit curd.
Buonissimi anche così ... e con questi cuori vi dedico il mio "I love MTChallenge".


venerdì 13 aprile 2012

Crostata con ovettini di cioccolato .... post-Pasqua

Le uova di cioccolata sono finite in un attimo ... in compenso mi sono avanzati tanti ovettini di diversi gusti.
Volendo accendere il forno (anche per riscaldare un pò l'ambiente perchè questo tempaccio non ci molla), mi è venuto in mente di preparare un dolcetto sfizioso per consumare un pò tutti questi cioccolatini.
Non sarebbero andati a male, no di certo .... ma diciamo che una bella decina li ho "impegnati" volentieri in questa crostata assieme ad una bella crema di ricotta arricchita con un pizzico di cannella e dell'uvetta.


Ingredienti:
Per la pasta frolla
300 gr di farina 00
150 gr di burro
80 gr di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
1 cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di un limone non trattato

Per la crema
1 uovo
l'albume avanzato durante la preparazione della frolla
80 gr di zucchero
400 gr di ricotta
1 manciata di uvetta ammollata nel rum
1 pizzico di cannella
10 ovetti di cioccolato tagliati a metà

Tritare in un mixer la scorza del limone con lo zucchero in modo tale da rendere quest'ultimo molto fine e profumatissimo.
Unire la farina, le uova, il burro ammorbidito ed il lievito.
Formare una palla, coprirla con la pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Nel frattempo ammollare l'uvetta in un goccio di rum.
Con una frusta o nel mixer montare le uova con lo zucchero fino a quando risulteranno gonfie e spumose.
Aggiungere la ricotta ed un pizzico di cannella.
In ultimo sgocciolare l'uvetta, asciugarla e passarla in poca farina.
Aggiungere infine alla crema ottenuta l'uvetta infarinata e gli ovetti tagliati a metà.
Togliere la pasta dal frigo e stenderla tenendone da parte il necessario per decorare la crostata.
Imburrare ed infarinare una tortiera e foderarla con l'impasto.
Con una forchetta bucherellare la pasta frolla e versare la crema preparata.
Con la pasta avanzata formare delle striscie sottili per decorare la superficie.
Infornare a 170 gradi per 35 minuti.
Sfornare e fatela raffreddare.
A piacere potete spolverizzare con dello zucchero a velo e con un pizzico di altra cannella.


Deliziosa per colazione, è ottima anche servita come dessert con un buon bicchiere di vino passito.

Con questa ricetta partecipo nuovamente al contest fior di rosmarino e la cuoca dentro

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