In un attimo è arrivato autunno con il fresco e la pioggia ... oddio e chi si riesce ad abituare? Mi sento già totalmente triste ed annoiata!
Per fortuna che da qualche giorno mi frullava in testa (dopo il mio
Mostro tropicale), un'altra idea per l'
MT Challenge complice la ricetta vista su una rivista di cucina (e da me rivisitata) e l'acquisto delle pere nashi.
Premesso che fino a qualche giorno fa non sapevo nemmeno l'esistenza di queste pere (è una scoperta continua), le ho viste per la prima volta dal mio fruttivendolo e ne sono rimasta subito colpita per la loro forma rotonda detta appunto "pera-mela".
Sono tornata a casa e sono andata a leggermi su internet maggiori informazioni su questo frutto.
E' di origine cinese ed attualmente, anche se viene prodotta in diverse parti del mondo inclusa l'Italia, la Cina rimane il principale produttore.
In Italia viene prodotta comunque in modo marginale e la raccolta avviene in agosto e settembre.
Il frutto ha forma rotonda simile alla mela mentre la polpa, con bassa acidità, è compatta, succosa e croccante simile a quelle delle pere.
Il sapore è dolce e profumato e la buccia è liscia di colore, a seconda delle varietà, da dorato-bronzato a giallo-verde.
Mi è sembrata quindi un'ottima idea per questa macedonia (in parte cotta ed in parte no) dal sapore autunnale.
Ed ecco qui il risultato finale con qualche intaglio spero gradito alla nostra bravissima prof
Fabiana:
Ingredienti per due persone:
3 Pere nashi, succo di limone, 20 gr di burro, mezzo bicchiere d'acqua, mezza bustina di zafferano, un paio di cucchiai di zucchero di canna, 20 gr di pistacchi e 20 gr di uvetta, rum.
Lavare e sbucciare parte delle pere: tagliatele a quadretti e spruzzate il succo di limone per non farle annerire.
In un'altra ciotolina mettere ad ammorbire l'uvetta aggiungendo del rum ed un goccio d'acqua tiepida.
Infine sgusciate i pistacchi e metteteli da parte.
In una padella sciogliere il burro, aggiungere mezzo bichiere d'acqua, lo zucchero e lo zafferano e mescolare bene questa salsa; in ultimo aggiungere i quadretti di pera; cuocere per una decina di minuti mescolando delicatamente; se necessario aggiungere qualche cucchiaio d'acqua.
Nel frattempo, con le parti di pere rimaste, fate qualche lavoretto: io ho utilizzato parte della pera come contenitore svuotando la polpa e tenendo la piccola parte attorno al picciolo; ho realizzato dei piccoli intagli paralleli con il coltello creando dei piccoli ventagli ed infine ho realizzato un piccolo fiore decorato poi con dell'uvetta (ho sempre poi versato del succo di limone per non annerire la polpa).
Spegnete la padella con i tocchetti di pera e fate raffreddare.
Sgocciolate l'uvetta ed unitela ai quadretti di pera ed ai pistacchi.
Impiattate la macedonia ottenuta versandola nel contenitore di pera preparato; rifinire con tutte le decorazioni, aggiungendo in ultimo il cappello con il picciolo.
Con questa seconda ricetta partecipo all'
MT Challenge